SETTIMA GIORNATA DI SERIE A

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L’ultima giornata prima della sosta per la Nations League è pronta a regalare emozioni, intanto la classifica è sempre più avvincente. Commentiamo insieme.

SALERNITANA-LECCE

La partita di apertura della settima giornata è una vera e propria caccia ai 3 punti, con la Salernitana chiamata a dare continuità e il Lecce che cerca di allungare in classifica sul Bologna. Cominciano forte i pugliesi, con la rete di Ceesay al 43’ arrivata dopo un ottimo primo tempo. Nella ripresa la Salernitana ci crede, con un autogol sfortunato di Gonzalez al 55’. Il Lecce però ne ha di più, e al minuto numero 83’ segna il gol del sorpasso con Espeto. All’Arechi è 1-2.

BOLOGNA-EMPOLI

Iniziata l’era Motta a Bologna, con una sfida molto importante contro l’Empoli. Il primo tempo procede a ritmi lenti e poco consistenti, con le due formazioni che cercano di studiarsi a vicenda per poi affondare l’assalto alle rispettive difese, ma con scarsi risultati. Nella ripresa, la musica non cambia, ma l’Empoli ci crede un po’ di più e trova la via del gol con Bandinelli al 75’. Al Dall’Ara finisce 0-1.

SPEZIA-SAMPDORIA

Partita interessante tra due squadre che devono necessariamente fare punti. Parte forte la Samp con la rete di Sabiri al minuto numero 11, ma neanche il tempo di esultare che lo Spezia ribalta il fronte, e al 12’ arriva il gol bianconero su una sfortunata deviazione di Murillo. Alla fine, però, nella ripresa è lo Spezia ad avere la meglio, grazie alla rete di Nzola al minuto numero 72. Al Picco è 2-1.

TORINO-SASSUOLO

Gara importante per i neroverdi, partiti malissimo, che hanno bisogno di punti per migliorare la loro posizione in classifica. Match piuttosto statico, con ritmi piuttosto lenti e con il Torino in evidente difficoltà di gestione. Alla fine, a vincere è il Sassuolo, grazie alla rete di Alvarez al minuto numero 93. All’Olimpico Grande Torino è 0-1.

UDINESE-INTER

L’Inter è chiamata a dimostrare continuità dopo la prestazione convincente in Champions League, ma si trova a dover affrontare l’Udinese, squadra in forma e completa. I nerazzurri sbloccano subito, con Barella, al 5’. Ma l’Udinese c’è e si fa sentire. La pressione dei bianconeri costringe Skriniar ad uno sfortunato autogol al 22’. Da quel momento il pallino del gioco passa ai friulani, che nella ripresa realizzano di più e riescono a vincere grazie ai gol di Beto (84’) e Arslan (93’). Allo Stadio Friuli è 3-1.

FIORENTINA-VERONA

Suona la carica Italiano per tornare a macinare punti. Avversario: un Verona in netta ripresa. I viola aprono le danze con Ikonè al 13’ e raddoppiano al 90’ con Gonzalez. Il Verona non ha quasi mai spirito d’iniziativa, fattore che porta i Veneti a perdere al Franchi per 2-0.

MONZA-JUVENTUS

L’occasione del riscatto bianconero è subito servita, dopo le deludenti prestazioni passate. Ma il Monza è propositivo, e dà alla squadra di Allegri un notevole carico di filo da torcere. Al 40’ i bianconeri rimangono orfani di Di Maria, espulso per una reazione secca non concepibile per un atleta con la sua esperienza. Nella ripresa, i brianzoli ci credono e trovano la via del gol con Gytkjaer al 74’. Al Brianteo, la Juve cade, per 1-0.

CREMONESE-LAZIO

La squadra di Sarri è chiamata a dare una risposta dopo la deludente uscita in EL, e il cammino inizia con la Cremonese da battere. Al 7’, Immobile timbra il cartellino, replicando al 21’ con un rigore segnato. Poi Milinkovic-Savic al 45’+2’. Nella ripresa, la Lazio in gestione totale della partita, trova ancora la via del gol con Pedro al 79’. Il match dello Zini finisce 0-4.

ROMA-ATALANTA

Il big match dell’Olimpico tra Roma e Atalanta regala spettacolo. I nerazzurri sono da subito più convincenti, e al 35’ trovano il gol contro Scalvini. La Roma ricomincia a giocare, protestando con l’arbitro per un mancato calcio di rigore per fallo su Zaniolo. Nonostante le proteste, il VAR non interviene, l’arbitro lascia proseguire, e la partita dell’Olimpico non subisce sviluppi sul parziale; termina 0-1.

MILAN-NAPOLI

Da un big match all’altro si passa a San Siro, dove i Campioni d’Italia ospitano un Napoli in forma smagliante. Apre le danze la squadra di Spalletti con un rigore segnato da Politano al 55’. Il Milan accorcia le distanze con Giroud al 69’, ma alla fine la vince il Napoli con la rete di Simeone al 78’. Ammutolito il Meazza, termina 1-2.

Con la sosta per le nazionali, il Campionato di Serie A tornerà il primo Ottobre. Nel frattempo, la situazione di classifica è la seguente:

  1. NAPOLI (17 punti, 15 gol fatti, 5 subiti)
  2. ATALANTA (17 punti, 11 gol fatti, 3 subiti)
  3. UDINESE (16 punti, 15 gol fatti, 7 subiti)
  4. LAZIO (14 punti, 13 gol fatti, 5 subiti)
  5. MILAN (14 punti, 13 gol fatti, 8 subiti)
  6. ROMA (13 punti, 8 gol fatti, 7 subiti)
  7. INTER (12 punti, 13 gol fatti, 11 subiti)
  8. JUVENTUS (10 punti, 9 gol fatti, 5 subiti)
  9. TORINO (10 punti, 6 gol fatti, 7 subiti)
  10. FIORENTINA (9 punti, 7 gol fatti, 6 subiti)
  11. SASSUOLO (9 punti, 5 gol fatti, 8 subiti)
  12. SPEZIA (8 punti, 7 gol fatti, 11 subiti)
  13. SALERNITANA (7 punti, 10 gol fatti, 8 subiti)
  14. EMPOLI (7 punti, 6 gol fatti, 7 subiti)
  15. LECCE ( 6 punti, 6 gol fatti, 8 subiti)
  16. BOLOGNA (6 punti, 7 gol fatti, 10 subiti)
  17. VERONA (5 punti, 6 gol fatti, 13 subiti)
  18. MONZA (4 punti, 4 gol fatti, 14 subiti)
  19. CREMONESE (2 punti, 5 gol fatti, 14 subiti)
  20. SAMPDORIA (2 punti, 4 gol fatti, 13 subiti)