NBA

l’NBA fu fondata a New York, il 6 giugno 1946 come Basketball Association of America. La lega adottò il nome di National Basketball Association nell’autunno del 1949 dopo una fusione con la lega rivale National Basketball League.

Negli anni ’50 i Minneapolis Lakers, capitanati da George Mikan, vinsero cinque campionati e divennero la prima dinastia della lega. Nel 1954, per velocizzare e rendere più spettacolare il gioco fu introdotta la regola dei 24 secondi per tirare a canestro. Nel 1956 Bill Russell arrivò ai Boston Celtics, allenati da Red Auerbach. Forte di giocatori del calibro di Bob Cousy, Tom Heinsohn e Sam Jones, li guidò a undici titoli in tredici stagioni. Wilt Chamberlain entrò nella lega nel 1959, e ne fu la stella dominante per tutto il decennio successivo, segnando il record di punti e di rimbalzi in una sola partita ancora imbattuto.

L’ABA continuò a ingaggiare un gran numero di talenti e star, incluso Julius Erving mentre l’NBA si espanse molto negli anni settanta. Dopo la stagione 1976, le due leghe raggiunsero un accordo che consisteva nel passaggio di quattro franchigie dell’ABA: i New York Nets, i Denver Nuggets, gli Indiana Pacers ed i San Antonio Spurs, all’NBA, portando il numero totale delle squadre nella lega a 22. Inoltre la lega introdusse l’innovativa regola della linea da tre punti. Nel 1979, i novellini Larry Bird e Magic Johnson arrivarono rispettivamente ai Boston Celtics e ai Los Angeles Lakers. Essi contribuirono ad un periodo di significativa crescita per la lega e per il gioco della pallacanestro stessa.

La globalizzazione della lega aumentò negli anni novanta. Un crescente numero di giocatori NBA iniziò ad arrivare da altri paesi. Dal 1991 al 1993 la lega sarà dominata dai Chicago Bulls di Michael Jordan che, nel 1993, tornando agli Houston Rockets, vince per due anni di fila il titolo; successivamente tornerà ai Bulls che rivincono per tre anni di fila il titolo NBA. Questi titoli saranno più combattuti dei precedenti, in quanto i Bulls affrontano nel 1996 i Seattle SuperSonics e nei due anni successivi i potentissimi Utah Jazz.

Alessandro, Niccolò, Rocco e Stefano