NAPOLI OK! JUVE, DOVE SEI?

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Il ritorno del calcio si infiamma subito con una sfida senza precedenti: Napoli-Juventus in finale di Coppa Italia Coca-Cola. Arrivata alla settantatreesima edizione, le due finaliste si sono sfidate mercoledì 17 giugno 2020 in uno Stadio Olimpico completamente deserto, riempito dalla tifoseria virtuale e dalle urla dei due allenatori presenti sulle panchine. Sergio Sylvestre apre la sfida cantando l’inno d’Italia, mentre i giocatori si preparano a giocare. Dopo il rigoroso minuto di silenzio inizia il match. Due squadre forti che si sfidano a suon di passaggi e cross. Una partita nel complesso abbastanza noiosa, rimasta inchiodata sullo 0-0 fino al 93’.

<> on May 13, 2019 in Rome, Italy.

Qualche punta di adrenalina si è vista a fine primo tempo con un calcio di punizione eccellente battuto dal capitano azzurro, Lorenzo Insigne, terminato sul palo, e un tiro di Cristiano Ronaldo parato da Meret. Nel secondo non ci sono state grandi occasioni, fatta eccezione per i minuti finali, quando Buffon ha compiuto il ‘miracolo’ della serata, spingendo la sua Juve ai rigori parando un ottimo tiro di Maksimovic. I rigori, si sa, sono una lotteria, puoi vincere il jackpot e puoi perdere tutto. La Juventus di Sarri sbaglia 2 rigori, uno parato da Meret e un altro che ha completamente mancato lo specchio della porta. Il Napoli di Gattuso, invece, più freddo e concentrato segna tutti e 4 i rigori, regalando ai tifosi partenopei la gioia della sesta Coppa Italia della sua storia. Un Napoli che meritava di più, che ci ha creduto fino alla fine, al contrario di una Juventus svogliata che non ha saputo concludere le azioni che iniziava. Maestro di eleganza e sportività, Agnelli ha messo al collo le medaglie ai giocatori del Napoli, che ancora non credevano alla loro vittoria. Una grande sfida, una grande squadra vincitrice e la sfidante che ha ancora molto su cui lavorare per poter migliorare.