MARADONA

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La rubrica “El Diez” di Novembre è dedicata a Diego Armando Maradona, storico 10 del Napoli e dell’Argentina, nel mese in cui ricorre il primo anniversario dalla sua scomparsa. Quando si parla di Maradona ci si proietta verso un personaggio che ha contribuito a rendere il calcio uno tra gli sport più amati dell’epoca moderna. Nato nel 1960, è ricordato per aver segnato il gol del secolo nei quarti di finale della Coppa del mondo il 22 giugno 1986 tra l’Argentina e l’Inghilterra allo stadio Azteca di Città del Messico: a nove minuti dall’inizio del secondo tempo, Héctor Enrique passò la palla a Maradona circa dieci metri all’interno della propria metà campo. Il numero 10 iniziò una corsa di 60 metri in 10 secondi, diritto verso la porta inglese, lasciandosi alle spalle cinque giocatori avversari (Hoddle, Reid, Sansom, Butcher e Fenwick) e alla fine anche il portiere Shilton, prima di depositare in rete il pallone del parziale 2-0 per i suoi. E’ ricordato anche per il celebre gol con la mano, segnato 3 minuti prima del gol del secolo, noto come ‘La Mano de Dios’. Di Maradona si ricordano gli anni a Napoli, squadra con la quale ha conquistato 2 scudetti, e anche la brutta dipendenza dalla cocaina che lo ha portato ad un aumento eccessivo di peso. Tuttavia, ‘El Pibe de Oro’ è uno tra i più grandi calciatori dell’epoca moderna, se non il migliore. A Maradona è intitolato lo stadio di Napoli, in nome di un amore che non si spegnerà mai.