LA DEA FA MAGIE, MA PER IL TEMPIO DELLA CHAMPIONS LEAGUE NON BASTANO!!!

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Mercoledì 12 agosto 2020, il giorno che tutta l’Italia aspettava: finalmente l’Atalanta scende in campo per aggiudicarsi il biglietto per la semifinale della Champions League. L’ostacolo da superare, però, è molto insidioso. Il Paris Saint Germain, nonostante assenze pesanti si prepara ad affrontare la Dea, che porta sulle spalle tutta l’Italia e quel sogno di gloria che sta per realizzarsi a piccoli passi. Durante il primo tempo Neymar si divora 3 occasioni per portare il PSG in vantaggio e l’Atalanta risponde con due occasioni clamorose. Poi arriva il gol del vantaggio segnato da Mario Pašalić e la partita sembra imboccare la strada della vittoria. Nel secondo tempo, l’Atalanta attacca poco, si chiude in difesa, provata dall’ingresso in campo di Kylian Mbappé. La Dea conta i secondi e i minuti che la separano dalla semifinale mentre il PSG continua ad attaccare senza pietà. La fortuna abbandona con lenta costanza i Bergamaschi che vedono il loro capitano, Alejandro Gómez, farsi male e uscire dal campo. Duván Zapata non ce la fa più, e Gasperini deve sostituire anche lui. La botta finale è l’infortunio di Remo Freuler, costretto ad uscire dal campo e l’Atalanta rimane in 10, poiché Gasperini ha terminato i cambi. Intanto il Paris Saint Germain continua ad attaccare senza pietà e al minuto numero 90 arriva il gol del pareggio segnato da Marquinhos. La Dea non ce la fa più e cede. Al minuto numero 93 il raddoppio del Paris Sant Germain con E. Choupo-Moting fa svanire il sogno dell’Atalanta. La Dea domina e compie magie, ma il calcio è uno sport imprevedibile e talvolta beffardo. Per il tempio della Champions League le magie della Dea non sono bastate. E allora i nerazzurri tornano a Bergamo fra gli applausi di tutta l’Italia, perché nonostante il cedimento fatale ci hanno regalato davvero 97 minuti di vero calcio.