CALCIOPOLI, NON E’ DETTA L’ULTIMA PAROLA

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15 anni dopo, torna a vivere il caso Calciopoli. I giudici europei ammettono il ricorso dell’ex ad della Juventus, sospeso a vita dalla FIGC, Antonio Giraudo. La Corte Europea dei diritti dell’uomo, al quale l’ex ad si era rivolto nel 2020, ha dichiarato ricevibile il suo ricorso, cosa non scontata poiché il 90% dei ricorsi che arrivano vengono rispediti al mittente con l’accusa di essere ‘inammissibili’: è un primo, non scontato, passo per l’ex dirigente sospeso a vita dalla Federcalcio dopo i processi di calciopoli. L’iter si annuncia lungo mesi: il prossimo passo toccherà allo Stato italiano, che dovrà produrre i documenti a propria difesa; poi inizierà la discussione.