CALCIO DI RIGORE, O PENALTY

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Torna la rubrica “In gergo”, con un grande protagonista del lessico calcistico: il “calcio di rigore”, oppure per usare la nomenclatura del football inglese, il “penalty”. Per calcio di rigore intendiamo la ripresa di gioco quando un calciatore commette nei confronti di un avversario, nella propria area di rigore e con il pallone in gioco, un’infrazione punibile con un calcio di punizione diretto. È disciplinato dalla Regola 14 del Regolamento del Gioco del Calcio. Attenzione però, non dobbiamo confondere il penalty con i tiri di rigore, che servono a determinare la vincente di una partita ad eliminazione diretta qualora il risultato rimanga bloccato ad un pareggio alla fine dei tempi regolamentari e supplementari. Di calci di rigore ne vediamo molto spesso, anche troppo spesso in alcune occasioni, ma è un altro discorso. Un rigore celebre è quello a due passi realizzato da Messi e Suarez ai tempi del Barça imbattibile del 2016. Al momento della battuta, “la pulga” toccò il pallone lateralmente e “il pistolero” lo spinse in rete. Rimarrà una delle soluzioni in porta più belle del calcio moderno.