STEFANIA

Stefania Colasanti  nasce a Roma ma la data, per questioni di autostima, non vi sarà dovuta. Scrive sulla rivista Il Segno una piccola rubrica dal titolo Frammenti di scrittura. Con il racconto L’ultima cena sulla raccolta di

365 storie cattive .

Partecipa alla raccolta Fondi ricostruzione Museo della Musica di Reggio Calabria Conservatorio Santa Cecilia con La Giostra (monologo)

Scrive testi radiofonici e quando le è consentito, presta la sua voce alla radio…

Soprannominata La Scrittora,

 scrive senza peli sulla penna.

Si diletta in teatro come autore e come pseudo attrice, divertendosi e divertendo…

Bibliografia:

IL ROSARIO DEL DIAVOLO” pubblicato da Aracne editrice si impegna sulla teologia raccontata con il colore del GIALLO..

 

IO IL NINNOLO DI DIO Erga Edizioni

 

HO VOGLIA DI DIRTI  Erga Edizioni

 

MON HOMME EST UNE PUTE di Stefanie Dussy, con cui collabora (amazon)

FORSE SENZA SENSO (amazon)

Scrive per se, monologhi teatrali che, senza presunzione alcuna, interpreta come attrice.

La sua vita continua nella scrittura quotidiana attraverso versi e piccoli racconti, veloci da elaborare, come una fotografia, per racchiudere gli attimi del quotidiano vissuto.

Il suo desiderio di viaggiare, in parte si completa, attraverso i tasti di un PC, sua valigia nave aereo treno auto…

Ama confrontarsi con ogni persona che incontra sulla propria via, anche solo attraverso lo sguardo, perché è proprio nell’incontro con il prossimo  che nasce la sua vena da “Scrittora”.

Non ama regole fatta eccezione per quel motto che porta con se, come un tatuaggio:­­­­­

DARE RISPETTO PER RICEVERE RISPETTO E, QUANDO LA CORTESIA NON VIENE RICAMBIATA, SALUTA E PROSEGUI PER LA TUA STRADA…

E poi, e poi… apre piano la porta per far spazio a chi ha desiderio di una parola sincera e a chi ha voglia (per curiosità o simpatia) di saperne più di lei.