Viola Vistosu Atramentum Contemplazione in Arte

809

Bellezza e Ricchezza sono facce di una stessa moneta, in metafora: Arte.

Ed esiste anche lo spessore nella moneta.

Spessore è la Presenza con cui le Persone integrano in seno proprio, la Bellezza, la Ricchezza e la Sostanza.

A queste persone, che non smettono mai di Dare, la PortaD’Ora è onorata di concedere spazio/tempo, per raccontarsi. Dedicare Loro Attenzione è fattibile ed altresì vero, non tanto per fare dire loro qualcosa, ma perchè hanno ‘qualcosa’ da dire.

Che sia (H) ermetico, esplicito od occultato, giunge a chi si ferma. In Contemplazione d’Ascolto.

Viola Vistosu impregna i suoi dipinti d’impatto contemplativo; ti ci tuffi dentro, e/o si tuffano in te. Ha fatto parlare anche i muri, realizzando “Zia Juanicca”, murales, che la vede assieme a Lei, nella foto in questo scritto. Ne ha creato diversi nella Sua Terra natia: La Sardegna. “Zia Juanicca” si trova ad ammirare in Paese di nome Bugerru; altri in Cagliari in alcuni hotel e b&b, e in case private.

L’Arte dei Murales arriva in Sardegna tra gli anni ’60 e 70′ e si caratterizza per una connotazione culturale -indentitaria molto forte, risaltando la sofferenza del Popolo Sardo, quelle subite dai potenti di turno.

Ciò non ha mai fermato questo Populus Mater a dare voce all’Arte, a lasciare indelebile testimonianza d’esempio.

Per secoli, il mito dell’artista squattrinato ha dominato la nostra cultura, penetrando nella mente delle persone creative e soffocando i loro sogni. Ma la verità è che gli A R T I S T I più affermati del mondo non hanno fatto la fame. Infatti, hanno tratto profitto dalle Loro radici Terrae, dal POTERE della Forza Creativa. Che siano graphic designer e scrittori, oppure artisti e uomini d’affari, i Creativi sanno già che nessuno nasce artista. Regole Rivoluzionarie celebrano il processo di d’iventare Artista, ovvero la Persona che utilizza coscientemente, con iniziale Atto di Volontà, l’intuizione con l’immaginazione e la sessualità con la creatività, in modo fondamentale offrendola al mondo in Opera, come (se fosse) un D O N O. Ne consegue, per Leggi che ancora non vengono pubblicamente insegnate, che Arte è Successo. Il successo nella Vita e negli affari d’Economia, nasce e si costruisce, con inamovibile sano esercizio di creatività. Animus e pancia piena sono la faccia ai lati dello spessore della moneta creativa. Ergo: non smettere mai la Bellezza Creativa. E i nostri avi lo hanno dimostrato, al mondo intero, anche sotto il fiato degli usurpatori.

Ad oggi, la Sardegna è la patria dei murales in Italia: in certi suoi paesi si trovano alcuni dei più belli murales di tutto il mondo. Per precisa scelta estetica, si tinteggiano di nuovo solo nel caso in cui la Comunità ne avverta ancora il valore significativo da assorbire, sentendolo ‘non ancora compito’, in caso contrario, li si lascia sparire pian piano. Il primo murales fu dipinto ad Orgosolo nel 1969; nel 1975, in occasione del 30° anniversario della Liberazione, un devoto insegnante, ne realizzò molti, con i suoi allievi della scuola media; egli divenne da idea apripista per altri Comuni che abbellirono spazi urbani, facendo conoscere e tramandando visivamente, usi e tradizioni locali.

Creatività di Populus Mater è sposata nel sangue di Viola Vistosu, che non smette di emanare Bellezza Preziosa, offrendo in Dono il suo ‘diario segreto’.

E cos’è contenuto in un diario segreto?

Il segreto che nessun soldo del mondo potrà mai (ri)pagare.

Un pennello e colore, di maestà creativa, di e in ‘Raccoglimento’. Indicazione di viaggio introspettivo, prospettivo e di indubbia Eleganza Estetica, non affetta di sensazionalismo. Equilibrio costruito sulla base di un ‘Urlo’ non più utile, messo a tacere in fiorente ‘Silentium’. Altresì la lettura e il messaggio delle Sue Opere, si ri(s)vela in costante similitudine con se stessa, orientato più nel C O M U N I C A R E il Messaggio, che nel solo privillegiare l’indubbia tecnica accademica acquisita.

Viola Vistosu è Bella oltremodo, tanto così che è arrivata a rappresentare la Sardegna a ‘Miss Mondo’. Eppure standole accanto, sprigiona umiltà di ‘ragazza della Porta accanto’.

Occhi profondi, come solo le Donne Sarde portano (a detta di illustri, gli occhi delle Donne Sarde, hanno lo sguardo più antico che sia stato catturato negli scatti fotografici degli appassionati), ama la Sua Terra, ne riconosce i valori antichi, che anche oggi, trionfano sul ‘superficiale’ .

La Vera Arte può solo , e deve, esprimere Bellezza d’euritmia in Comunicazione cinestesica.

Viola Vistosu abbraccia in Arte, la profonda connessione con la più grande maestra: la Natura: la successione aurea di Fibonacci, da lei non solo conosciuta, ma anche applicata, ne sovraintende il significato, ricreando un nuovo ordine, perfetto nella sua imperfezione.

Il Suo più grande sogno, non è stato ‘diventare Miss Mondo, o affermata modella di posa o sfilate. Il Suo più grande sogno continua a essere quello di dare alla Sardegna, in contributo d’equilibrio, la sua Pittura, metamorfonsando tutta se stessa; esattamente come ha fatto Maria Carta, che con la Sua Musica, è arrivata in tutto il mondo, da Mondo Sardo. Infatti nelle Sue Creazioni, mette sempre ‘elementi di sardità’ delle Millenarie Tradizioni.

Questa Viola Vistosu, Sarda Donna, Ascolta le Sue ataviche Origini d’Isola, che pochi (ri)conoscono e Servono. Il Suo portamento fiero, a testa alta, lascia passi di traccia ancestrale, raccontati in sapiente Bellezza Mater Sardegna in tutte, proprio tutte, le Sue Opere create.

Sarà Ospite ad honorem, nella puntata di lunedì 2 dicembre, dalle 18.30, su Italy Web Radio. La PortaD’Ora, Raccont’Arte di Sardegna in Musica, vi farà ascoltare Viola Vistosu, Icona , esempio del Sacro Femminino Sardo.

E Fibonacci crea anche Parole scritte nei racconti pubblicati, sempre su Italy Web Radio, in spazio dedicato ai GhostWriter. Racconti che brillano di Luce Propria nel connubio con i dipinti di Viola Vistosu.

Musica per gli occhi sarà anche disponibile dal vivo e nei Suoi Quadri, nell’Evento nella Chiesa Monumentale di Santa Chiara, in Cagliari, dal 20 al 30 dicembre, a cui ha edonisticamente aderito:

Atramentum (OroNero)

Contemplazione in Arte.

Evento creato ad onore di Ars Regia, con Artisti Sardi.

L’emergere dai neri flutti è l’eloquente metafora del levarsi della Coscienza: è dunque il sonno della ragione o la veglia a generare mostri?”(Scritto di Viola Vistosu).

https://youtu.be/T8ml_-cRZvQ

Commenti

commenti