Storie o leggende il Club 27 la paura delle giovani Rockstar

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Con l’espressione giornalistica Club 27  o 27 Club si fa riferimento ad un elenco composto da musicisti, artisti famosi  deceduti all’età di 27 anni: spesso a causa di abuso di droghe e alcol o per cause violente come omicidio, suicidio o incidenti. Il club è del tutto fittizio, non esiste un’iscrizione ufficiale…

 La dipartita di diversi musicisti popolari che avevano 27 anni tra il 1969 e il 1971 ha portato alla conclusione  che le morti siano più comuni a questa età. Ovviamente la fama può aumentare il rischio di morte tra i musicisti, ma questo rischio non è limitato solo all’età di 27 anni. 

 Il “club” è stato più volte citato su riviste musicali, giornali e quotidiani. Diversi eventi e mostre sono state dedicate all’idea, e   sono state costruite molte teorie sulle cause di tali morti premature e sulle loro possibili connessioni. Alcuni anni  prima dell’esito dello studio su questo argomento da parte della BMJ, il biografo di Cobain e Hendrix, Charles R. Cross, disse che : “il numero di musicisti che morirono a 27 anni è davvero notevole sotto ogni punto di vista. Sebbene gli esseri umani muoiano regolarmente a tutte le età, c’è un picco statistico per i musicisti che muoiono a 27 anni”. 

Infatti i seguenti artisti, Brian JonesJimi HendrixJanis Joplin e Jim Morrison, morirono tutti all’età di 27 anni tra il ’69 e il ’71, ma questa  coincidenza diede spunto ad alcuni commenti che presero piede con la morte nel ’94 di Kurt Cobain all’età di 27 anni, e ciò fece consolidare l’idea di un “27 Club” nella percezione del pubblico. Da  tenere presente che il bluesman  Robert Johnson, deceduto  nel 1938, è stato  il primo artista  popolare incluso nei membri del 27 Club. 

Secondo il biografo Charles R. Cross, la crescente importanza dei media e Internet, e la risposta a un’intervista della madre di Cobain furono congiuntamente affermative per tali teorie. Un estratto da una dichiarazione che la madre di Cobain, Wendy Fradenburg Cobain O’Connor, ha fatto ad Aberdeen, Washington, al quotidiano «The Daily World»: “Ora se n’è andato e si è unito a quello stupido club. Gli ho detto di non entrare in quello stupido club”, riferito a Hendrix, Joplin e Morrison che morirono alla stessa età, secondo Cross.  Altri autori condividono il suo punto di vista.  D’altra parte, Eric Segalstad, scrittore di The 27s: The Greatest Myth of Rock & Roll, presumeva che la madre di Cobain si riferisse alla morte dei suoi due zii e del suo prozio, che si erano anche suicidati.  Secondo Cross, gli eventi hanno portato un “gruppo di teorici della cospirazione a dire  che Kurt Cobain abbia intenzionalmente programmato la sua morte in modo da poter entrare a far parte del Club 27”. Nel 2011, a diversi anni della dipartita di Cobain, Amy Winehouse morì all’età di 27 anni, suscitando così una attenzione da parte dei media verso il  club ancora una volta. Da premettere che l’artista alcuni anni prima, aveva espresso la paura di morire a quell’età. 

Un individuo non deve  essere solo un musicista per essere membro come  del 27 Club. «Rolling Stone»  ha incluso l’attore televisivo Jonathan Brandis, suicidatosi nel 2003, in una lista di “membri” del 27 Club.  Anton Yelchin, che aveva suonato in un gruppo punk rock, ma era conosciuto principalmente come attore cinematografico, è stato anche descritto come membro del club alla sua morte nel 2016.  Allo stesso modo, Jean-Michel Basquiat è stato incluso negli elenchi del 27 Club, nonostante la relativa brevità della sua carriera musicale, e la sua importanza come artista e pittore di graffiti.

Uno studio pubblicato sul «British Medical Journal» nel dicembre 2011 ha concluso che non vi era alcun aumento del rischio di morte per i musicisti all’età di 27 anni. Sebbene i musicisti campionati affrontassero un aumento del rischio di morte tra i 20 ei 30 anni, questo non era limitato all’età di 27 anni. Un articolo del 2015 su «The Independent» ha anche fornito prove statistiche che i musicisti popolari non hanno maggiori probabilità di morire all’età di 27 anni. 

Ovviamente a tale argomento vi sono dei riferimenti musicali  infatti il  tema è citato nella canzone 27 Forever di Eric Burdon, nel suo album del 2013 ‘Til Your River Runs Dry.

La band Letlive ha incluso una canzone chiamata 27 Club nel loro album del 2013 The Blackest Beautiful

Anche nell’ottavo album in studio dei  MagentaThe Twenty Seven Club, è evidente un  riferimento al club e  ogni traccia è un omaggio a un membro del club. 

Continuando coi i riferimenti, anche la canzone 27 dei Fall Out Boy dal loro album Folie à Deux è un riferimento al club. Pete Wentz , il principale paroliere dei Fall Out Boy, ha scritto la canzone perché sentiva di vivere uno stile di vita altrettanto pericoloso.  La canzone Brand Name dall’album GO:OD AM   di Mac Miller dice: “A tutti quelli che mi vendono droga, non mischiarla con quelle stronzate, spero di non entrare nel Club 27”.  Miller è morto il 7 settembre 2018, all’età di 26 anni;  l’autopsia ha rivelato che la sua causa di morte è stata un’overdose accidentale di fentanil associato a cocaina e alcol

La paura di esser membro di questo club è più volte ripresa nella  canzone Colors  di Halsey  nella quale vi è un riferimento al club con il seguente  testo: “Spero che ce la farai fino al giorno in cui avrai 28 anni”. 

Ma vi è anche qualcuno come il rapper Watsky  che fa riferimento al club in maniera giocosa: infatti, nella sua canzone All You Can Do  dice “Ho provato a unirmi al Club 27, mi hanno buttato fuori”. La canzone poi continua con dei riferimenti ad alcuni membri famosi.

La lista degli artisti che fanno riferimento a questo esclusivo club è lunga ma concludo con questo ultimo riferimento  alla songwriter Adore Delano  che ha pubblicato una canzone intitolata 27 Club nel suo terzo album in studio, Qualunque cosa  nel 2017:  e al momento del rilascio l’artista aveva 27 anni.