Ritratto di Serena Mollicone

25

In occasione della Giornata internazionale della violenza contro le donne, Italy Web Radio sceglie fra le tante una giovane vittima della brutalità dell’uomo: Serena Mollicone.

Serena Mollicone frequentava l’ultimo anno del Liceo socio-psico-pedagogico “Vincenzo Gioberti” di Sora (FR) e suonava il clarinetto nella banda del paese.

Serena quella mattina del 1 giugno 2001 era uscita di casa per recarsi all’ospedale di Isola del Liri (FR), a 10 km dal paese, presso il quale aveva effettuato un’ortopanoramica. Successivamente si presume abbia preso l’autobus per Arce dove è stata vista l’ultima volta.Da lì si sono perse le tracce, sono iniziate le ricerche che si sono concluse con il ritrovamento del corpo presso il bosco deii’Anitrella da parte della Protezione civile.

Serena era una brava ragazza, senza grilli per la testa…la sua colpa? Voler denunciare lo spaccio di droga che in quel periodo affliggeva il suo paese causando molte giovani vittime.

Serena  dal cielo, dice il padre ai microfoni di Massimo Marzilli, vuole dare un messaggio di pace e giustizia a tutti.

E noi vogliamo ricordare a tutti Serena, sorridente nelle foto che abbiamo sempre visto, una ragazza che ascoltava musica, che suonava e che credeva nei suoi valori e nei suoi ideali, quegli stessi che la hanno portata a morire.

Serena è un esempio per tutti:  il simbolo di coraggio di chi muore per la legalità

Commenti

commenti