RINO GAETANO…IL RICORDO DI UN TALENTO!

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Nella notte del 2 giugno del 1981, muore in un incidente stradale sulla via Nomentana a Roma Rino Gaetano ha solo 31 anni si schianta con la sua Volvo 343.

A trentanove anni dalla sua morte, le sue canzoni risuonano nell’aria o meglio ancora “Ma il cielo è sempre più blu” uno dei brani conosciuti e cantato dai ragazzini agli adulti.
Nelle canzoni di Rino c’è una rivoluzione anticonformista ma anche un grande amore per il Sud, il suo Sud.

Salvatore Antonio Gaetano all’anagrafe, detto Rino, nasce a Crotone nel 1950 in una famiglia modesta. Aspirante geometra e poco portato allo studio, rimane sempre profondamente legato alle sue origini calabresi e questo suo amore si sente anche nell’album “Ingresso libero’, che contiene la canzone “Ad esempio a me piace il Sud”, canzone di Nicola Di Bari riproposta da Rino con un testo leggermente diverso.

Rino Gaetano si trasferisce con la famiglia a Roma ed inizia i suoi primi approcci musicali imparando a suonare la chitarra e componendo le sue prime canzoni.

Nel cabaret di Lando Fiorini incontra i grandi cantautori romani come Antonello Venditti o Francesco De Gregori.  Così Rino comincia lentamente a farsi strada nel mondo della canzone.

Dopo varie esperienze di teatro per ragazzi, in una versione musicale di “Pinocchio” interpretava la Volpe, debutta con un 45 giri nel quale interpreta sotto lo pseudonimo di “Kammamuri’s” una canzone intitolata “I love you Marianna”.

Niente da fare, Gaetano è troppo fuori dagli schemi per essere capito dal conformistico universo della discografia italiana.

Tuttavia con la sua tenacia il cantante non si fa corrodere dai giudizi altrui.

Scrive canzoni memorabili come Mio fratello è figlio unico e Berta filava nel 1976; grande successo “A mano a mano”.

Forse il periodo più felice, è quello compreso tra il ’76 e il ’78.

Si presenta al festival di sanremo con “Nuntereggae più” brano non proprio adatto per il pubblico del concorso canoro sentire quel ragazzo apparentemente timido cantare:” Ma la notte la festa è finita, evviva la vita, la gente si sveste comincia un mondo, un mondo diverso, ma fatto di sesso. Chi vivrà vedrà” incuriosisce gli italiani.

Un brano rimasto a lungo al primo posto della hit parade e ancora oggi uno dei titoli più amati del suo repertorio
Fu un successo!

Alla sua discografia si aggiungono ‘Aida’ e che nel frattempo si era arricchito dell’album ‘Resta vile maschio dove vai’, realizzato insieme a Mogol e ricordato soprattutto per il brano ‘Ahi Maria’,  un altro grande successo del cantautore crotonese, che riprende la sua passione per le ritmiche spagnoleggianti, e decide di inciderla anche in lingua iberica.

I testi delle canzoni di Rino Gaetano sono fortemente ironici e apolitici. I suoi testi e le sue esibizioni dal vivo furono più volte segnati dalla censura.

Finalmente Rino Gaetano era riuscito a imporre il suo stile: non era più soltanto una sorta di ironico grillo parlante della canzone.

Un inizio difficile per Rino, nel 1980 ha inciso l’album ‘Io non ci sto’, poi aveva tentato strade nuove collaborando con Riccardo Cocciante e il New Perigeo.

Il lavoro artistico di Rino Gaetano viene apprezzato diversi anni dopo la sua morte e molte delle sue canzoni vennero ri-scoperte soprattutto dopo il 2000 con tanto entusiasmo, consenso e successo. Solo dopo la sua morte si è cominciato a parlare di lui come di un anticipatore, addirittura come di un caposcuola, vista l’influenza avuta sulle nuove generazioni.

Per l’ironia e l’intelligenza dei suoi testi, per il suo modo di scrivere e cantare schietto e graffiante, Rino Gaetano è rimasto nella storia della musica.

…….Chi è assunto alla Zecca, chi fatto cilecca
Chi ha crisi interiori, chi scava nei cuori
Chi legge la mano, chi regna sovrano
Chi suda, chi lotta, chi mangia una volta
Chi gli manca la casa, chi vive da solo
Chi prende assai poco, chi gioca col fuoco
Chi vive in Calabria, chi vive d’amore
Chi ha fatto la guerra, chi prende il sessanta
Chi arriva agli ottanta, chi muore al lavoro

Na nana nana, nara na na na
Ma il cielo è sempre più blu
Il cielo è sempre più blu
Ma il cielo è sempre più blu…..

 

Ed insieme a lui e alle sue canzoni, noi sogniamo questo cielo sempre più blu.