PILLOLE DI MUSICA di Alessandra Fusco

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PILLOLA DI MUSICA 🎶: LA PRIMAVERA TRA UNA DANZA E UN TANGO
L’arrivo della primavera non può passare inosservato, nemmeno per la nostra rubrica musicale.
La stagione dei fiori e dei primi raggi di sole è stata, molte volte, oggetto di ispirazione musicale. La più nota è quella di Vivaldi, colui che è riuscito, con le celebri Quattro Stagioni, ad armonizzare la natura e i suoi cambiamenti climatici, a dare un suono ai ruscelli, ai venti, ai canti degli uccelli, e i temporali e le tempeste durano il tempo di una divagazione musicale, rischiarata da un arcobaleno.
In particolare, la Primavera raccontata da Vivaldi è come una danza leggera: uccelli che librano nell’aria fischiettando, accompagnati dal mormorìo dei ruscelli; improvvisamente, un temporale turba la quiete, ma solo per qualche istante, e il canto degli uccelli riprende, e con esso la danza primaverile. Poco più avanti, in questo paesaggio bucolico, si scorge il capraro che dorme su un prato e al suo fianco il fedele cane che abbaia. E da lontano, sopraggiunge la zampogna che intona una danza pastorale.
Ambientate nella sua Buenos Aires, terra di passaggio e di mescolamento di popolazioni diverse, le stagioni di Piazzolla sono l’avvicendarsi delle emozioni dell’uomo, che, nonostante il diverso colore della pelle, sono universali: calma, dolcezza, dolore, passione.
E la Primavera di Piazzolla irrompe con il suo tono concitato: un guapo e il suo inseparabile coltello, evocato dai glissandi stridenti dei violini, avanza nervoso e scattante, fino a quando non comincia a cantare un canto nostalgico, forse ricordando una terra lontana.
Questa sera, vi faremo ascoltare la contrapposizione tra la leggerezza di Vivaldi e l’impetuosità di Piazzolla. Difficile scegliere.

Alessandra Fusco

Una foto scattata dalla nostra socia-volontaria Simona Mirante