AURORA DI BENEDETTO “AURYDYBY” OSPITE DI MAX & FRANCESCA

6

AURORA DI BENEDETTO IN ARTE AURYDIBY OSPITE DI MAX & FRANCESCA

L’ospite di domenica 26 aprile è stata la vulcanica, sorprendente e molto spontanea Aurora di Benedetto, per vocazione e passione AURYDIBY. Personaggio incredibile che usa la routine della vita, raccontata a modo suo per trasmettere momenti di incredibile gioia e spensieratezza, colpendo sempre nel centro. Lei Aurora in pochissimo tempo ha raccolto oltre centomila like sulla pagina Facebook e i follower su Istagram sono quasi 20.000, dati in continuo aggiornamento visto la popolarità del personaggio.

35 anni, ops non si dice l’età delle signore, abruzzese ma trapiantata oramai a Roma per frequentare un’accademia teatrale, ha lavorato nella ristorazione e un giorno quasi per caso si è inventata Aurydiby diventando un fenomeno virale.  Lei tiene a sottolineare che Aurydiby è e rimane un personaggio mentre Aurora è una persona in carne e ossa.

La passione per la cucina abruzzese spicca in molti dei suoi video, i suoi arrosticini, “Un arrosticino non puoi mangiarlo come se stessi mangiando un kebab. Per assaporarlo, devi sapere da dove viene e che cosa rappresenta”. E pare che, raccontare l’Abruzzo attraverso il cibo, ad Aurora riesca molto bene, infatti, la clip è diventata virale a solo pochi giorni dalla sua pubblicazione.

Parodie sulla genziana, sulla ratafià, ma anche sulle abitudini, gli usi e i costumi più divertenti della regione. Questi alcuni degli argomenti che la Aurora quasi ogni giorno mette in scena per i suoi fan che dal canto loro, sembrano non disdegnare affatto il suo talento, soprattutto se si considerano le migliaia di visualizzazioni collezionate negli ultimi mesi sulla pagina. Il tutto, ovviamente, condito da un inconfondibile cadenza pescarese mai persa in tanti anni vissuti a Roma. Il papà Gabriele, originario di Penne, mentre la mamma è di origini ciociare, evviva.

E pensare che, in passato, la giovane non ha voluto sentir parlare di teatro per moltissimo tempo.

Ora, tra i progetti in cantiere, c’è sicuramente quello di poter continuare a coltivare la passione per la recitazione, ma anche e soprattutto quello di aprire un ristorante tutto suo, ovviamente abruzzese, con cui far conoscere il più possibile la regione e la sua cucina.

Una cucina che però sia qualcosa di più rispetto ai semplici arrosticini e che abbracci un po’ tutte le pietanze, soprattutto i primi piatti, perché “siamo qualcosa di più dei semplici arrosticini e la gente lo deve sapere”.