ALESSANDRO E HANNA RINELLA ospiti di MAX & FRANCESCA IL 19 APRILE 2020

8

 

Graditissimi ospiti nella puntata del 19 aprile sonio stati Alessandro Rinella e Hanna Jursch, coppia in tutti i sensi artisticamente e nella vita, conosciamoli meglio:

Alessandro Rinella è romano, si è avvicinato alla musica e al canto sin da piccolo, partecipando come corista a diverse trasmissioni RAI, da lì ha capito che poteva fare di quella passione una professione e vi si è dedicato con tutto se stesso. Diplomato all’accademia filarmonica di Bologna, ha poi vinto una borsa di studio presso la “Bernstein School of Musical” la prima accademia del musical in Italia, il passo successivo è stato l’avvicinamento alla lirica e al ruolo di tenore per cui lo conosciamo oggi.

Hanna Jursch è tedesca, dal 2006 insegna canto presso l’accademia della musica di Hannover, è una eccezionale cantante jazz e pop, nella sua formazione compaiono artisti di fama mondiale, tra questi Romy Camerun, Norma Winston e Victoria Newton in quel di Londra. Negli anni ha ricevuto diversi premi e partecipato a manifestazioni internazionali di alto livello, dal 2010 vive a Berlino, per lavoro, opportunità e per amore. Ci siamo dimenticati di dirvi che Alessandro e Hanna si sono sposati a settembre.

Alessandro, tu hai una formazione classica ma anche una passione per il rock, che non tieni neanche troppo segreta, hai anche fatto parte di una band garage vero?
Si, assolutamente. La prima band che ho ascoltato sono stati i Metallica, da ragazzino facevo parte di un gruppo e suonavamo roba abbastanza pesante, anche garage sì.

Come si passa dai Metallica alla lirica?
La cosa è stata quasi casuale, ho partecipato come corista a delle trasmissioni RAI, ero un ragazzino e ho capito che la sola passione non bastava, dovevo studiare. Ho vinto una borsa di studio presso la “Bernstein School of Musical”, un giorno eravamo in tournèe e avevo la febbre, non avendo molto altro da fare ho ascoltato la Tosca di Puccini ed è stato amore.

Fino a quel momento non avevi mai pensato ad una carriera da cantante lirico?
No mai, all’epoca i cantanti lirici li odiavo, tutti impettiti, pieni di sè e invece…4 anni dopo mi sono ritrovato a Tokyo con la Carmen di Bizet.

Hanna, tu sei insegnante di canto presso l’accademia della musica di Hannover, oltre che una affermata cantante Jazz e Pop. Cosa trovi più difficile, cantare dinanzi a un pubblico o insegnare?
Trovo che le due cose possano essere accomunate, sia quando canti che quando insegni ciò che devi fare è trasmettere la passione, cercare l’empatia con chi ti sta di fronte, creare un legame profondo che va ben oltre il semplice rapporto docente/alunno o cantante/spettatore, in entrambi i casi è proprio questo tipo di connessione che fa la differenza.