La danza dell’antica greca

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La danza nell’antica grecia

Le attività coreutiche furono presenza significativa nella vita di tutti i giorni della Grecia antica. Non solo gli antichi greci solevano danzare in numerose occasioni diverse, ma consideravano appartenere in qualche modo alla danza anche alcune attività non performative come il giuoco della palla e gli esercizi ginnici ritmici. La danza, insomma, era dagli antichi greci ricondotta all’ambito fondamentalmente fisiologico, mentale e spirituale caratterizzante la persona. Individualmente o in gruppo, si soleva danzare spontaneamente a matrimoni e simposi, o performare coreografie prestabilite come esemplificato da danze e movimenti coordinati ascritti al coro del teatro classico. La danza poteva raccontare una storia, dare sfoggio di nerbo marziale o destrezza atletica, intrattenere ospiti, o dare impostazione e cadenza a processioni e altri elementi chiave della pratica cultuale.

Le origini della danza greca antica vanno rintracciate al II millennio a.C.; l’interpretazione tradizionale ne ascrive la nascita alla civiltà Minoica dell’isola di Creta. L’arte e la cultura minoica ebbero considerevole impatto sulla civiltà Micenea e sulle società cicladiche — e l’insieme delle tre sostanziò quella che chiamiamo cultura Greca Classica. È pertanto plausibile la danza greca antica si sia effettivamente evoluta da un’antesignana minoica.

Le figure cretesi di donne danzanti, dipinte e modellate, vengono sovente interpretate come divinità o sacerdotesse, così inferendo una relazione fondamentale comune alla maggior parte delle comunità e civiltà antiche, Grecia antica inclusa, tra la danza e la pratica cultuale. Luciano di Samosata, cui dobbiamo l’unico testo completo che ci sia pervenuto circa la danza greco-romana, riteneva l’attività fare parte della creazione cosmica per similitudine all’armonioso viaggio danzante degli astri attraverso l’universo. Nella mitologia greca, quantunque la patrona della danza fosse la musa Tersicore anche sua sorella Urania (la musa dell’Astronomia) vi presiedeva, in misura della sua parte teorica. La primordiale significatività anche testuale della danza nell’antica Grecia è altresì attestata dall’Archeologia: la più alta testimonianza dell’uso dell’alfabeto greco che ci sia fino ad ora giunta, la cosiddetta iscrizione di Dipylon, acclara che l’anfora su cui fu vergata fosse un premio per “colui il quale tra questi danzatori ora si esibisca con più delicatezza”.

Tipi di danza
La danza greca antica può anzitutto essere suddivisa tra performance individuale o di gruppo. In quella individuale si possono ulteriormente discernere esibizioni di intrattenitori professionisti e ballo estemporaneo come attività di svago o a margine di celebrazioni — le esibizioni di professionisti sono prevalentemente associate agli spettacoli acrobatici. Lo storico Senofonte (430 – 354 AEC ca.), nelle sue Anabasi, menziona con ammirazione alcuni giovani accompagnatori dei mercenari greci, i quali a turno intrattennero i presenti alla stipulazione della pace tra i greci e i paflagoni; secondo il resoconto, un ballerino brandì uno scudo leggero e rievocò nei movimenti una scena di combattimento tra due guerrieri immaginari, per poi esibirsi in una danza persiana anch’essa d’ispirazione marziale; poi una ballerina, vestita da oplita, incantò gli astanti con una eccellente danza pirrica — la danza del fuoco, la più popolare danza marziale del mondo greco antico.

Altra occasione per l’esibizione di danzatori singoli era il simposio, per il quale si era inoltre soliti assoldare compagnie di musici professionisti per allietare la serata. La musica era ritenuta essere la sostanza principale del piacere, e poteva implicare l’esibizione di ballerine accompagnate da flautiste e arpiste; talvolta le danzatrici stesse contribuivano alla musica tenendo il tempo con un paio di nacchere. Se facoltoso, il padrone di casa poteva permettersi l’ingaggio d’una intera compagnia la cui esibizione includesse una sorta di Varietà con graziosi numeri di danza, improvvisazioni, e spettacolari azioni acrobatiche e musicali.

 

Angela Reale