Dj Snoopy vi informa di una uscita discografica per la casa leccese dodicilune

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Da una terra composta da navigatori e artisti la casa discografica leccese Dodicilune, nella collana editoriale Koinè, distribuito in Italia e all’estero da Ird e nei migliori store on line da Believemartedì 7 settembre esce “Tango per Ida” di Lorena Fontana. Il cd propone un viaggio attraverso alcuni tra i brani più popolari del tango cançion, genere musicale nato a Buenos Aires, con uno sguardo nuovo attraverso liberi adattamenti in italiano dei testi originali curati dalla cantante con la poetessa Nadia Cavalera. Un repertorio storico, con un organico essenziale, con il piano di Fabrizio Mocata e il violoncello di Enrico Guerzoni, in cui la poesia si fa racconto e canzone. Questo lavoro è stato registrato nei primi giorni di febbraio 2020, poco prima dello scoppio della pandemia da Covid-19. «Proprio durante questo periodo difficile abbiamo conosciuto la nostra fragilità e rivisto le nostre priorità: il rispetto per il nostro pianeta e il suo fragile ecosistema e la necessità di coltivare bellezza rimettendo la cultura e le arti in genere al centro della società», sottolinea Lorena Fontana. «Nelle parole dei brani scelti scorre tanta vita, sogni immaginari e storie antiche che ciclicamente si ripetono, sapori di terre lontane, profumi ed emozioni che oggi meritano davvero di essere ricordate…».

 

In scaletta “Volesse il cielo” di Toquinho e Vinicius De Moraes, “Come nessuna (Malena)” di Homero Nicolas Manzione e Lucio Demare Y Riccio, “Youkali” di Kurt Weill e Roger Bertrand, “La fiera delle pulci (Cambalache)” di Enrique Santos Discepolo, “Un cuore a sud” di Eladia Blasquez, “Alfonsina e il mare” di Felix Cesar Luna e Ariel Ramirez, “Un piccolo pezzo di cielo” di Homero Esposito ed Hector Stamponi, “Sogno di un aquilone” di Eladia Blasquez, “Si dice di me” di Francisco Canaro e Ivo Pelay. Due celebri composizioni di Astor Piazzolla (“Oblivion” e “Torno al sud”) sono arricchite dal quartetto d’archi arrangiato da Gianluigi Giannatempo e formato da Eugjien Gargiola e Massimiliano Brutti (violino), Eva Impellizzeri (viola) e Silvia Dal Paos (violoncello). Completano la track list “Dubitango” e “Chorinho da boa sorte”, brani originali firmati da Lorena Fontana e impreziositi dalla partecipazione di Geoff Warren (flauto) e , solo nel secondo, Roberto Rossi (percussioni).

 

Lorena Fontana, vocalist, autrice e compositrice, didatta della voce, nasce a Formigine (Modena) nel 1961. È docente di Canto pop presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano ed è stata docente di canto jazz presso i Conservatori di Musica “Lucio Campiani” di Mantova, “Nino Rota” di Monopoli (Ba) e “Arrigo Boito” di Parma. Nel corso degli anni si è dedicata, oltre al canto jazz, ad altri generi musicali tra cui la fusion, il pop, il rock, il gospel, la new-age, la musica di tradizione orale o etnica, il tango, la musica celtica, la musica classica cameristica fino alla musica contemporanea, esplorandone le differenti vocalità. Ha collaborato tra gli altri con Kenny Wheeler, John Taylor, Geoff Warren, Paolo Fresu, Andrea Centazzo, George Russell e l’Orchestra del Paese degli Specchi di Bologna, Cristina Mazza, Federico Later za, Tomaso Lama, Ares Tavolazzi, Tiziana Simona e Stefano Bollani, Marco Micheli, Giorgio Baiocco, Cinzia Gizzi, Ivano Borgazzi, Alan Michael Rosen, Mitchel Forman, Ralph Humphrey, Edwin Livingston ecc. Negli anni ’90 per il percussionista e compositore Andrea Centazzo ha cantato nella colonna sonora del film “Obiettivo indiscreto” interpretato dall’attore Luca Barbareschi, nell’Oratorio per Orchestra Sinfonica “A Bosnian Requiem” e ne “La Cripta sommersa” presentato al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Nella musica pop ha collaborato in studio con Marco Masini, Victor (Equipe 84), Ricky Portera e dal vivo con i Nomadi e Rita Pavone. Ha tenuto concerti in Italia, Slovenia, Svizzera, Francia, Inghilterra, Scozia, Stati Uniti e Canada. Pubblica nel 1998 “Radici Iberiche e Musica Vagabonda” per Panastudio Productions, progetto che guarda alle musiche ispaniche d’oltreoceano, su tutte quella cubana e quella brasiliana, con la collaborazione del trombettista Paol o Fresu. Nel 2004 esce il progetto “Guccini in Jazz” per l’etichetta Music Center, tributo in chiave jazz al cantautore Francesco Guccini, di cui cura personalmente gli arrangiamenti. Nel 2009 collabora con il pianista romano Federico Laterza al Cd dei Worldream “Canto de perdas” uscito per Raitrade. Nel 2013 per Videoradio pubblica “A Vision” di cui è anche arrangiatrice, registrato a Los Angeles con grandi nomi del jazz californiano. Nel Dicembre 2015 partecipa alla compilation tributo a Frank Sinatra pubblicato da Musica Jazz. Nel 1989 è tra i primi quattro vincitori selezionati del concorso radiofonico Rai3 Orione con una propria composizione dal titolo Hit-Hot. Ha scritto musica e parole per jingles (campagna 2001 per l’allattamento al seno, dell’ Istituto di Sanità di Roma e per programmi Tv (Rai Uno: 50° Zecchino D’Oro – “Io gioco”) e brani di musica leggera per artisti di fama nazionale (tra cui “L’angelo caduto” per i Nomadi). Nel 2003 c ollabora con Ik Multimedia come voce femminile per il modulo di suoni virtuali Sample Tank2. Nel 2009 la sua composizione dal titolo “The Link” viene scelta dall’ensemble classica London Schubert Players in occasione del Concorso Internazionale di composizione “Invitation To Composers 2008/2009”. Lorena Fontana è citata in alcune pubblicazioni “Who is who in British jazz” di Tom Lord, “Il jazz e il suo mondo” di Gian Carlo Roncaglia (Feltrinelli), “Donne in Jazz” (Fondazione Adkins-Chiti, 2007), “Nuovo Jazz Italiano” di Roberto Franchini: (Castelvecchi Editore, 2008).

 

Fabrizio Mocata è un pianista e compositore nato in Sicilia e attivo a livello internazionale. Si afferma nel Tango, con alle spalle una formazione classica e jazz. Si distingue per essere il primo italiano a portare il suo tango solare e pulsante nei grandi Festival di Buenos Aires, Montevideo, Granada, Mede llin e molti altri. Tra i suoi lavori ricordiamo “Swango” e “Cruzando Aguas”, pubblicati a Buenos Aires da “Acqua Records”. La sua particolare capacità di fondere i generi musicali in uno stile nuovo e unico si esprime nei suoi lavori e nelle sue collaborazioni con artisti di primo livello. In ambito jazzistico si distingue per due lavori di rilettura delle arie d’Opera in Jazz “Puccini Moods” (MM Records) e “Free The Opera!” (Ram Records) e per un album di sue composizioni “Letter Form Manhattan” registrato a New York e pubblicato in Italia (Alfa Music).

 

Violoncellista, arrangiatore, compositore, Enrico Guerzoni è laureato in Musica Multimediale e Musica Applicata. Fondatore dell’eclettico quartetto d’archi acustico ed elettrico “Arké”,  del “Kuasar String Kuartet,”, ha inciso CD e DVD con Sony, Universal, Dynamic, BMG, Edel, Decca, Polygram, Philips, Pressing e tenuto concerti e tournée e registrazioni di musica barocca, classica, jazz, etnica e pop. Attualmente è membro di “Ten Strings”,”Pan Orchestra”, ”Microcosmos”, “Trio Fotogramma”, “BCP (Bologna Cello Project)”, “GuerzonCellos”, “The Modern String Quartet”. Collabora con l’Orchestra Filarmonica di Bologna, insegna in corsi, seminari e masterclass. È uno dei testimonials per i violoncelli elettrici di Ned Steinberger, per i microfoni Remic, e degli effetti della Earth Tone.

 

L’etichetta Dodicilune, fondata da Gabriele Rampino e Maurizio Bizzochetti è attiva dal 1996 e dispone di un catalogo di quasi 300 produzioni di artisti italiani e stranieri. Distribuiti nei negozi in Italia e all’estero da IRD.