Antonio Rutilio Design

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“Non farti distrarre dall’esterno; resta nel tuo Centro, così attingerai all’ardente risolutezza di tutti quegli uomini e quelle donne che si sono distinti prima di te su questo cammino di Eccellenza.
La carne muore, ma le azioni restano in eterno.
Ispirati ai Grandi e sii grande per coloro che verranno dopo di te. Nel tuo Cuore sta la fonte del tuo Coraggio”
(Il Libro di Draco Daatson_Il Regno del Fuoco_ Salvatore Brizzi-Antipodi Edizioni).
(E se questi Grandi non avessero attinto al Coraggio, cosa avremo noi, ora?)
La portaD’Ora scopre, sempre più, quei “Grandi”; alcuni occultati, ma tutti, adempienti in risolutezza e ardore, senzienti alla propria Arte di Vivere: creare per sè e i posteri.
Rinascimento e Umanesimo (fine medioevo, 1300/1700 ca.), come ben, forse, si ricorda, è il periodo in cui si è generata una stirpe di (r)Innovatori, filosofi, artisti, scienziati, letterari; ed è avvenuto in Italia!
In Sardegna vi sono numerose testimonianze visive, letterarie e architettoniche, ad oggi poco note, e questo, non vuol dire che non esistano. Vennero fondate ben due università, tra le più frequentate d’Europa; si formarono anche scuole pittoriche, una a Cagliari (Stampace) ed una a Sassari. In generale, in quest’epoca , si assistè ad un fiorire di umanisti e giuristi, di rilevanza europea. Tra nomi in rilievo d’esempio, i Raxis: pittori, scultori, architetti cagliaritani, che avevano bottega a Stampace; piccolo dettaglio: uno di loro anteponeva al nome, il toponimico “Sardo”a indicare la sua Origine, per esprimere qualità.
Svelare i Raccont’Arte di artisti sardi attuali, quelli che lasceranno alle discendenze testimonianza d’operato, e magari verranno inseriti nell’Almanacco in creazione, è nobile missione per la PortaD’Ora che ha l’onore di ospitare , lunedì 18 novembre, uno “ Grande” . Uno che non lavora per i soldi.
…Sono i soldi che motivano la passione, il mettere amore in ciò che è il lavoro, il sentire la fierezza d’appartenere ad una squadra che ti guarda le spalle, l’inamovibile “non posso smettere di creare”?
O i soldi sono una conseguenza, quando si sta facendo ciò per cui si è nati?
“Campo sui miei diritti d’autore e ne vado fiera. Ai miei diritti d’autore ci tengo. Ma non scrivo per soldi.
Tutto ciò che ho scritto nella mia vita, non ha mai avuto niente a che fare con i soldi. Mi sono sempre resa conto che a scrivere s’influenzano i pensieri e le azioni di chi legge, più di quanto s’influenzano con le bombe o le baionette. E la Responsabilità che deriva da tale consapevolezza, non può essere esercitata pensando ai soldi o in cambio di soldi” . (Una Grande: Oriana Fallaci).
Si comprende abbastanza che ciò ha valore per ogni persona che vive in arte; poco importa se scrive, fa il panettiere, il papa o asfalta le strade. Ogni piccola azione, che resta, dopo la morte, compiuta in consapevole responsabilità, è degna d’essere d’arte e di artista. Ergo, il bene collettivo, non è affar di stato; E’ (af)far d’etica sociale. Affare delle Azioni che ognuno compie, come illustra a ben dire, la teoria Butterfly Effect.
Se sei un architetto, un Grande, come Antonio Rutilio, progettando un muro, un semplice muro di mattoni, sarai artista, creativo ed intuitivo, ed il muro, non sarà solo un muro!
Nella puntata di lunedì 18 novembre, on air dalle 18.30, la Portad’Ora, raccont’Arte di Sardegna in Musica, farà parlare Antonio Rutilio, non solo ingegnere, non solo architetto, non solo consulente e designer.
Il Signor Rutilio, prende in considerazione ogni aspetto, quando si dedica a un progetto: la struttura, gli spazi le luci, i colori, sono progettati in modo che l’usufruitore ne goda in rilassamento del corpo e della mente. Testuale:”un’abitazione che è stata costruita senza considerare le leggi e le influenze della natura, è causa di fallimenti e frustrazioni. Ma un’abitazione che è costruita secondo le leggi del Vastu, attrae felicità, ricchezza, salute e serenità”. (come ben sapevano gli innovatori del Rinascimento,ndr) .“Per il benessere di tutta l’Umanità, tutte le costruzioni dovrebbero essere progettate in Armonia di Legge della Creazione”.
Questi ingredienti sono nei suoi atomi, shakerati ad honorem, in frizzante melodia, anche solo standogli accanto!
Eccellente intuitivo performer, anche nel Designer, creando ogni volta, come una prima volta, un progetto di musica per l’anima, giocoso e di indubbia tecnica di maestria architettonica.
Come la Signora Oriana fallaci, anch’egli incarna la Consapevole responsabilità della Ricchezza: il suo percorso lo ha visto in giro per il mondo, a creare artefatti di testimonianza: Caraibi, Messico, Panama, Repubblica Domenicana e Columbia; luoghi in cui collabora tutt’oggi; (ha poi scelto di ritornare nella sua Terra d’origine, nella sua natia città: Cagliari).
La Musica, intesa come Suono che senti dentro, risulta essere Matrice della Creazione e di tutte le Arti: le azioni, sono così, un riflesso della luce che proviene dall’Anima, nella misura in cui la si coglie, e s’Invitano altrui esseri, a fare lo stesso: (ac)cogliere il Vero e il Bello: ComunicAzione da Cuore a Cuore.
Antonio Rutilio: Guerriero che dedica la sua vita a trasmutarsi in ciò che realmente è, favorendo la stessa trasmutazione in chi lo circonda.
E questo può essere fatto indipendentemente dalla professione nella quale si agisce: qualunque mestiere si svolge, esso non può impedire l’irradiare vibrazioni creative nell’atmosfera.
(E magari, questa è, la vera raccolta differenziata-salva ambiente).(…).
Antonio Rutilio è esente dalla trappola del ‘sensazionalismo’: non propone lo ‘stupore a tutti i costi’.
Non si esprime il Bello sbalordendo il pubblico, ma la contrario, è lo “stupore estetico” a sorgere come conseguenza naturale dell’aver espresso il “Bello”.
Antonio Rutilio è stato scelto come Allestitore/Design per l’evento, da lui stesso battezzato, “Atramentum”
‘Contemplazione in Arte’
in una Location da sfida: La Chiesa Monumentale (1300 d.c.) di Santa Chiara in Cagliari. Curerà in preziosa Maestria ogni dettaglio d’esposizione delle Opere di Sardi Pittori , e di ciascuno Sardo Musicista, che si esibirà dal vivo, ogni sera (dal 20 al 30 dicembre 2019). Inaleggiante il dubbio: sarà come un Atto di “terrorismo poetico” che e-ducherà lo spettatore attivo, al Bello, per far “esplodere” ogni Cuore d’AmoRe.
Flessibile in eclettica attitudine al “Senso Estetico” e di sostanza atipica ad un ingegnere architetto, si potranno sentire le Sue mani parlare, anche con la Musica. Di abilità in più strumenti!!. Antonio si esibirà in Atramentum il 26 dicembre.
La PortaD’Ora invita LL SS ad accomodarsi in poltrona, lunedì 18, dalle 18.30, su Italy Web Radio, e sarà la Sua stessa Voce a svelarci altre succose sorprese.
Eventi vengono creati con regolare continuità, e architetti/designer ve ne sono a ventaglio. Ma di esseri che si manifestano come un punto interrogativo vivente, esseri che suscitano la meraviglia nel tutt’intorno, non combattendo la mediocrità, ma affogandola di bellezza, ve ne sono unici. Non pochi o rari ma unici, come l’anima incarnata nella persona di Antonio Rutilio. Unico, come questo Dono alla Sardegna, di Atramentum Contemplazione in Arte.
Sebbene sia il Rinascimento ad aver (r)innovato l’Arte, ampliando la Matrice, l’architettura da testimonianza ancor prima, (4000 a.c.), nell’età nuragica. Età che deve il suo nome ai nuraghi, imponenti costruzioni megalitiche, di cui ancor oggi, si discute delle vestigia di quale funzione avessero. Anche i “Templi dell’Acqua Sacra” (strutture templari ipogeiche), le Tombe dei Giganti (Antico Culto per i defunti), le enigmatiche sculture in arenaria di Mont’e Prama (rinvenute nel 1974, altezza che varia dai 2 ai 2,25 metri_!!!_) “sono viventi testimonianze”che narrano la storia che è stata. Che resta. Per sempre. E, non sono solo un cumulo di pietre sovrapposte. (Sarà per questo che sono conservati quasi intatti?).
E, un muro creato da Antonio Rutilio, non è soltanto un muro.
E… tutto è bene, quel che non finisce.

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