ALTO MARE- Un Mondo a Puntate

Una sorta di crime in costume ambientato negli anni ’40 su un transatlantico di lusso che trasporta ricche famiglie dalla Spagna a Rio de Janeiro. Per chi ama mescolare giallo e sentimento, in un vortice di misteri e di intrecci fra i personaggi. A bordo, in un ambiente apparentemente calmo forte di una ricostruzione attenta sia nelle scenografie sia nei costumi, emergono a poco a poco segreti e giochi di potere che culminano nell’omicidio di una donna scaraventata fuori bordo che risulta una clandestina. Ma ogni cabina sembra nascondere un mistero o una sorpresa.

 

COSA SUCCEDE NEL PRIMO EPISODIO?

La serie si apre con due sorelle, Carolina ed Eva Villanueva, recentemente rimaste orfane, in procinto di imbarcarsi a bordo di un transatlantico che da Vigo in Spagna le porterà a Rio de Janeiro in Brasile. Giunte in prossimità del porto, rischiano che la loro vettura investa una signora di nome Luisa che supplica loro di condurla a bordo in quanto minacciata di morte da un uomo.  Così Eva decide di nasconderla nel grande bagaglio concedendole di imbarcarsi da clandestina. A bordo della Barbara de Braganza, questo il nome della nave, è previsto che durante la traversata Carolina celebri il matrimonio con Fernando Fabregas, l’armatore della nave. Per Eva, invece, l’obiettivo una volta atterrati sarà un appuntamento con un editore che valuterà la pubblicazione di un suo libro.

Le sorelle decidono di non denunciare subito la presenza della donna consentendo alla nave di salpare perché Luisa dichiara che a terra il suo fidanzato vuole ucciderla in quanto lei contraria al matrimonio. Sulla nave sono presenti anche le due governanti Francisca e Veronica, la sorella di Fernando, Natalia, con il marito Anibal e lo zio delle due sorelle, Pedro. Il primo ufficiale Nicolas Vazquez che ha il compito di occuparsi dell’accompagnamento a bordo delle due sorelle è indubbiamente attratto dal fascino di Eva, che nonostante si dimostri piuttosto restìa ad approfondire la conoscenza, col passare delle ore instaura con l’ufficiale un rapporto di intesa reciproca.

Durante la prima sera, mentre i due stanno parlando sul ponte, a margine della serata di gala, sentono un grido e una persona cadere in mare; gli indizi portano a credere si tratti di Luisa, scappata dalla sorveglianza di Francisca e corsa a cercare qualcosa nella cabina 130, la cabina delle sorelle, e da cui si sospetta sia caduta in mare la persona dispersa. Il primo episodio si conclude sul ponte con Eva che trova, in corrispondenza della caduta, una spilla che quella sera indossava Fernando, spilla che era di suo padre e che sua sorella aveva donato a Fernando in occasione della cena di gala.

Dalla trama di questo primo episodio avrete potuto intuire che Alto Mare prende come spunto i gialli di Agatha Christie e l’atmosfera di Titanic per creare una serie con risvolti prevedibili ma senza annoiare mai. Suspence e mistero rendono le varie scene sempre più avvincenti, tanto da tenerci con gli occhi incollati allo schermo. Le realistiche ambientazioni e i costumi d’epoca curati al minimo dettaglio, infine, forniscono un’atmosfera speciale che funge da perfetto sfondo alla narrazione.

Alessio, Federico e Tommaso