Al passo con la moda

In questo primo episodio, dopo una prima presentazione, è stato trattato l’argomento sulla storia della moda, siamo partiti dall’impulso dato dai Sumeri, dagli Assiri e dai Babilonesi con la tessitura e il confezionamenti di abiti; con i Persiani arriva l’utilizzo della seta, mentre gli Egizi prediligono il lino leggero, all’Egitto dobbiamo anche la nascita della cosmesi per la bellezza femminile. Con i Greci nasce l’idea di bellezza e di ricerca del lusso. Qui l’abito assume concetti di raffinatezza ed eleganza, oltre che di uno status sociale. Il cittadino romano invece veste la toga e i differenti colori dell’indumento indicano la particolare condizione di chi la indossa.Nella società romana l’interesse per il cambiamento e il gusto per la novità si focalizza sulle acconciature e suoi gioielli più che sull’abbigliamento. Nell’abbigliamento medioevale i vestiti femminili si arricchiscono e si impreziosiscono.
Naturalmente questo riguarda soltanto le classi più elevate e i nobili. Il Rinascimento invece è una vera rivoluzione nel mondo antico.
L’Italia è il centro culturale ed artistico più importante del mondo non soltanto per la potenza economica e culturale, ma anche per l’abbigliamento. Tra le donne più ammirate dell’epoca c’è Vittoria Colonna, Caterina Sforza, Lucrezia Borgia, Caterina de’ Medici. Inizia lo sfarzo nell’epoca barocca.
A partire da questo periodo il vestiario europeo tende ad arricchirsi. Nell’epoca della Rivoluzione Francese si prepara un cambiamento epocale che vede la fine della classe privilegiata dei nobili e il trionfo della borghesia. L’Ottocento vede Parigi come il centro del mondo. Tra la fine dell’Ottocento e lo scoppio della Grande Guerra l’Europa vive l’epoca gloriosa definita Belle Époque.
Per la prima volta la moda si pone l’obiettivo di mettere in risalto il corpo femminile ed esprimere la linea “a S”, ovvero il desiderio di evidenziare il seno e il fondo schiena. La fine della prima Guerra Mondiale vede una rinascita del gusto del vestire con un modo di abbigliarsi più semplice.
Le grandi maison parigine semplificano i loro modelli. Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale il look femminile cambia in modo significativo.