WILDNESS BAND

0

‘We will we will rock you’ (We Will Rock You, Queen)

Quando si parla di rock si è soliti pensare ad un genere forte, manifesto della voglia di uscire fuori dagli schemi razionali sviluppatasi nella seconda metà del XX secolo. Il rock è qualcosa che aggredisce, trascina, carica, conforme alle nuove generazioni che desiderano sbranare gli ostacoli e conquistare il mondo.

In virtù di questa missione, presentiamo WildNess Band: 3 ragazzi, giovanissimi, tra i 9 finalisti di regione del Sanremo Rock, che ci accingiamo a conoscere.

WildNess Band

WildNess band è nata 4 anni fa durante un’esibizione in una sagra paesana e si sono subito trovati bene insieme! Stesse idee musicali, stesso stile, stessa passione. Inizialmente facevano cover con alcune cantanti, ma poi il desiderio di spiccare il volo si è concretizzato durante i mesi di lockdown. Per combattere la reclusione forzata, hanno cominciato a comporre inediti, fino a quando il chitarrista ha deciso di mettersi in gioco e cantare. La prima canzone è stata scritta pensando all’amore per una ragazza (Amore Inverosimile), il primo amore, quello che poeti e artisti hanno descritto da sempre. Durante l’estate hanno avuto occasione di esibirsi sul palco al parco Magenta di Villafranca e all’Arena di Nogarola di Castel d’Azzano; inoltre hanno partecipato alla Nokep TV, iniziando a far conoscere Amore Inverosimile al pubblico. Grazie al sostegno dei loro compagni di classe, il brano viene pubblicato sulle piattaforme online, e in tre mesi tocca le 3500 visualizzazioni. E’ stato poi trasmesso per la prima volta in radio a Terremoto Hard su RCS. WildNess Band si fa promotrice di un nuovo rock, che piace a tutte le età, e che permette loro di partecipare a diversi concorsi, tra cui Vicenza Rock contest, Note del Cuore Videofestivallive. Tra questi soffermiamo l’attenzione sulla loro presenza al Sanremo Rock: WildNess Band è stata selezionata tra più di 20.000 partecipanti e, insieme ad altre 8 band, si appresta a salire sul palco per le finali live della regione Veneto. La giuria sceglierà 3 dei 9 gruppi; passando la selezione, i ragazzi salirebbero sul palco dell’Ariston a Settembre, dove gareggerebbero con altre band rock provenienti da tutta Italia. Sono stati scelti con l’inedito Stelle siete voi che verrà lanciata sulle piattaforme digitali a fine Giugno. Il brano ha già riscosso i complimenti della commissione, che lo sottolinea come di spessore artistico e culturale molto elevato ed originale.

I componenti di WildNess Band

 

I membri della band si sono presentati così:

“Sono Zerman Samuele, ho 17 anni (il 24 giugno ne compirò 18), abito a Raldon di San Giovanni Lupatoto e studio elettronica automazione all’ Istituto Tecnico Ferraris di Verona. Ho fatto calcio, ero un centrocampista, nella squadra del mio paese, ma ora mi dedico alla palestra. Il mio amore per la musica (rock in particolare) è nato all’età di 10 anni, quando ho iniziato a suonare la chitarra, presto diventata un’inseparabile compagna di viaggio e di avventure. Da circa un anno canto inediti rock italiani. Obiettivi per il futuro? Sicuramente trovare una ragazza con cui condividere tanti momenti felici, trovare un lavoro nel campo dell’automazione e  poter cantare su tanti palchi, per far emozionare insieme a me tutti coloro che ascoltano”.

 Samuele

 

“Mi chiamo Giovanni Paolo, ho 16 anni, e sono di Raldon San Giovanni Lupatoto. Condivido l’amore e la passione per la musica con mio fratello Samuele, e sono il tastierista della band. Frequento il liceo musicale Carlo Montanari di Verona. Anche io ho fatto calcio per molti anni: ero attaccante nella squadra del mio paese. Amo disegnare loghi, fare aerografie, e ovviamente il rock. Posso ritenere il palco come una seconda casa! Obiettivi per il futuro? Migliorare sempre di più, trovare un lavoro nel campo musicale e esibirmi sempre più spesso con la mia band”.

Giovanni Paolo

“Salve a tutti sono Deguidi William, ho 18 anni, abito a Bovolone, ho terminato la quarta del Liceo Musicale dell’Istituto Campostrini di Verona, dove studio Percussioni. Ho iniziato a studiare batteria all’età di otto anni, con il mio maestro e grandissimo amico Luca Magnani. Ho conosciuto i fratelli Zerman quattro anni fa e da subito abbiamo avuto una grandissima intesa a livello musicale e personale. Obiettivi per il futuro? Due su tutti: diventare uno dei più grandi batteristi a livello mondiale e proseguire gli studi nell’ambito della musica al conservatorio, soprattutto concentrandomi su percussioni e direzione d’orchestra”.

William

Nel momento in cui ci è stata tolta la libertà di uscire di casa, questi ragazzi hanno trovato il coraggio di evadere, di stravolgere la monotonia, di mettersi in gioco. Il messaggio della band è chiaro: STAY HARD ROCK, STAY WILDNESS!

 

Giulia Galante, IWR