PONCH

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“Per me la musica è catarsi, respiro, aria nuova che pulisce l’aria vecchia, gioia” (Ornella Sgrò)

Fare musica vuol dire mettersi a nudo davanti ad un pubblico molto ampio, è un azzardo che non molti sono in grado di fare. Specialmente quando si opta per testi autobiografici, l’ansia da prestazione sale in maniera esorbitante e bisogna avere la forza per contrastarla. Questa forza, Ponch l’ha trovata. Attraverso i suoi brani, intimi e profondamente autobiografici, Cristian ha optato per uno stile di musica trasparente, che ci permette di conoscere l’uomo oltre l’artista.

Ascoltare per credere