Michele Zarrillo tra storia, musica ed emozioni

217

Michele Zarrillo è un cantautore  nato a Roma il 13 Giugno del 1957 sotto il segno dei Gemelli, tra più apprezzati della musica italiana. Zarrillo si è avventurato nel mondo della musica in età precoce, da ragazzino, dove militava in alcune band della scena del Rock. In seguito a questo, Zarrillo iniziò a costruirsi una carrellata di successi personali, trionfando in festival di Sanremo, festival regionali e festival Bar.

La carriera di Zarrillo prosegue tutt’ora, con la straordinaria partecipazione al festival di Sanremo 2020, col suo brano meraviglioso, emozionante e ricco di emozioni che subito prende al cuore, dal titolo “Nell’estasi o nel fango”.

Durante la sua carriera Zarrillo ha fatto migliaia di concerti e ha venduto ben 4 milioni di copie contenenti brani meravigliosi, ricchi d’amore, passione, malinconia, nostalgia, tristezza, gelosia, rabbia ma soprattutto una parola solo distingue Zarrillo da tanti artisti, L’AMORE. I suoi brani portano dentro di sé  un significato profondo, che porta a battere il cuore e spesso ad avvolgerlo in mille emozioni; i brani più famosi, tra i mille della sua carriera sono:

Una Rosa blu, Ragazza d’argento, L’elefante e la Farfalla, Cinque Giorni, La notte dei pensieri, Io e te, Mani nelle mani, Ti penso ogni momento, l’acrobata e tanti altri…

Nel corso della sua carriera musicale Michele Zarrillo si è esibito con alcuni colleghi della musica italiana, come Ornella Vanoni, Roberto Vecchioni e Renato Zero.

Zarrillo continua a trasmettere mille emozioni con i suoi testi profondi, le sue melodie e la sua capacità di alzare il tono, quasi come un tenore, facendo scoprire il suo lato emotivo. La passione per la musica in tutti i suoi particolari  e il suo modo di vedere l’amore come un qualcosa di infinito che basta un niente sia per perderlo, sia per pensarlo, sia per conquistarlo e spesso attraverso la malinconia, ricordare un amore perso quasi impossibile da riprendere.

L’unica nota negativa che Michele Zarrillo ha subito nella sua carriera  è stato quel 5 Giugno del 2013 quando il cantante è stato colpito da un forte e improvviso malore che l’ha portato in codice rosso all’ospedale Sant’Andrea di Roma.

Michele  ha avuto tanta paura, soprattutto quella di non poter cantare più e di doversi fermare, ma fortunatamente, il grande cantante, è tornato sulla scena il 7 Ottobre 2014, il giorno in cui si è esibito all’auditorium Parco della Musica di Roma, in un concerto dove è stato accompagnato dai jazzisti Danilo Rea e Stefano Di Battista, in una serata unica, ricca d’emozioni per celebrare e festeggiare il ritorno del cantautore nella scena della più bella musica italiana di sempre.