IL Biscegliese Gabriele Mastropasqua apre le strade del jazz

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La puglia oltre ad essere la terra della buona cucina è anche una terra di artisti lo dimostra la Dodicilune,  che ha distribuito in Italia e all’estero tramite  Ird e nei migliori store on line tramite Believe, martedì 14 settembre esce Jazzed-Up! di Gabriele Mastropasqua. Il sassofonista pugliese propone otto composizioni originali (“E si aprirono le acque del jazz”, “2B done”, “Fil & Al”, “Angels”, “Paul at Starbucks”, “Barile di follia”, “Una notte a castel Caetani”, “Omicidi o alla Chigiana”) che si muovono tra jazz, swing, funky, sonorità balcaniche. Mastropasqua è affiancato da un’orchestra diretta dal chitarrista Roberto Spadoni, composta da Max Zaza, Nicola Cozzella, Nicola Simone, Luigi Acquaro, Tommaso Florio (sax), Tony Santoruvo, Giuseppe Todisco, Alberto Di Leone, Andrea Depalma (trombe), Antonio Fallacara, Antonio Depalo, Matteo Bavaro (trombone), Saverio D’Errico (tuba), Antonio Simone (piano), Giulio Scianatico (contrabbasso e basso), Andrea Elisei (batteria) e, in alcune composizioni, da Annamaria Carrieri, Alessandro Andriano, Pasqualino Beltempo (voce), Rossano Emili (sax baritono), Gaetano Partipilo (sax alto), Achille Succi (clarinetto basso e sax alto), Giuseppe Todisco (flicorno soprano).

«Un mese dopo aver preso in mano il mio primo sassofono, chiesi al mio maestro di insegnarmi a comporre. In quel momento lui si fece una grassa risata e, oggi come oggi, me la sarei fatta anche io; tuttavia, quella risata mi fece capire quanto potesse essere ambiziosa la mia aspirazione e quanto a lungo avrei dovuto studiare per raggiungerla», sottolinea Gabriele Mastropasqua. «Mettere in musica il mio vissuto è sempre stato il mio desiderio più grande: immaginate di vivere un sogno, svegliarvi di soprassalto e scrivere su carta delle note per immortalare e non dimenticare mai più quel momento! Questo è quello che mi succede quotidiana mente! Tutti i brani che compongo sono frutto di esperienze personali, forti o frivole che siano, che cerco di trasformare in musica con il desiderio di trasmettere all’ascoltatore anche tutte le mie emozioni. Quando poi, oltre ad una incredibile voglia di suonare hai anche a disposizione le infinite varietà timbriche di una intera orchestra jazz composta da amici di vecchissima data, allora non hai altra scelta che andare in studio di registrazione e concretizzare le tue aspirazioni più grandi», continua il musicista. «Il titolo del disco “Jazzed-up!” è proprio un inno alle tante emozioni che caratterizzano la mia vita da musicista: l’amore del comporre, l’entusiasmo del suonare, la gioia di vivere quella incredibile “botta” di adrenalina che solo il suono di una grande orchestra può regalare».

«Il fluire torrenziale delle idee di Gabriele e delle sue invenzioni musicali, il suo entusiasmo irrefrenabile per la creazione musicale tiene il passo con la sua inesorabile energia vitale», sottolinea Roberto Spadoni. «È evidente che tutti musicisti coinvolti nel progetto hanno colto in pieno lo spirito che ha animato il lavoro fin dalla sua genesi, e il risultato finale è un disco ben suonato, con idee musicali non banali, a volte piacevolmente naif», è il commento di Rossano Emili. «Gabriele ha fatto un ottimo lavoro con questo disco, dimostrando una gran conoscenza di quel genere di musica che inizia con la J; scrivo solo l’iniziale per motivi di privacy, e anche per non farne crollare le vendite sul nascere», scherza Achille Succi.

Nato a Bisceglie nel 1995, Gabriele Mastropasqua prende in mano il suo primo sassofono a dodici anni nell’associazione “Gran Concerto Bandistico Città di Giovinazzo” sotto l’ala di Michele Marzella. Presto inizia un percorso formativo professionale nel Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari con Pierpaolo Iacopini. Nel 2015 ha l’opportunità di scoprire il mondo del jazz e, con la guida di Gaetano Partipilo, viene ammesso alla Siena Jazz University dove si laurea nel 2019 in sassofono Jazz grazie agli insegnamenti di grandissimi talenti del calibro di Achille Succi, Dan Kinzelman, Stefano Battaglia, e altri. Contemporaneamente al percorso accademico sulla musica Jazz, continua il percorso classico: nel 2016, per avere l’opportunità di studiare con Rossano Emili, si trasferisce al conservatorio “Antonio Buzzolla” di Adria, e successivamente, per continuità didattica, al conservatorio “Arrigo Pedrollo” di Vicenza. Attualmente sta completando gli studi nel corso di laurea di secondo livello in Composizione Jazz presso il conservatorio Nicola Sala” di Benevento sotto la guida di Roberto Spadoni. Durante il percorso didattico ottiene visibilità come sassofonista grazie alle collaborazioni con talenti della scena musicale jazzistica nazionale ed internazionale come Maurizio Giammarco, Matt Mitchel, Joe Sanders, Cristina Zavalloni ed altri. Vanta la collaborazione come compositore con varie formazioni orchestrali, fra le tante, la SJU Orchestra nell’evento Chigiana Meets Siena Jazz “Bernstein-Gershwin Sounding Times”. A oggi è attivo in diversi progetti musicali tra cui la storica “Jazz Studio Orchestra”, la street band “Route 99”, il quartetto jazz sperimentale “GaRiMaNto Trio”, e la “Jazzed Up Orchestra” diretta da Roberto Spadoni.