Divagazioni natalizie sui brani ad esso dedicato

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Il Natale per il mondo cristiano non è solo un momento di riunione di tutta la famiglia in attesa della nascita del nostro Redentore. Non è solo una festività sacra per la quale la Chiesa chiama intorno a se i fedeli per adorare il nascituro, colui che salverà l’umanità sollevandola dai peccati bensì, da molti decenni, oramai è divenuta una occasione per muovere un gigantesco motore commerciale. Sempre un po’ prima dell’anno precedente le vetrine dei negozi si riempiono di oggetti che stimolano la nostra inesauribile voglia di comprare… E in quelle vetrine ci sono sempre dei dischi dedicati al Natale; magari oggi i dischi hanno lasciato il posto ai CD o ai DVD ma la colonna sonora della festività di gran lunga più seguita in tutto il mondo è vastissima ed ogni anno si arricchisce di nuovi contributi.

Quelle che sembrano essere canzoncine per bambini, da Chiesa, sono diventate vero e proprio terreno per misurare talento e creatività di molti artisti.

La tradizione popolare cristiana sin dai tempi medioevali, da quando si conosce la scrittura musicale ha incominciato a produrre testi dedicati al Natale. Molti di questi sono giunti sino a noi e fanno parte della tradizione cattolica e più in generale cristiana. Sono canti mistici, di adorazione e coinvolgimento che magari abbiamo imparato da piccoli a scuola o in parrocchia; sono canti della cultura nazionale (ad es. “Tu scendi dalle stelle”, altrimenti nota come “Gesù Bambino”, 1754, Santo Alfonso Maria dé Liguori, Nola) che si innestano su brani popolari anche dialettali.

Ma sono anche brani di altre culture (ad es. Adeste Fideles”, brano irlandese/francese) di contenuto sacro ma anche “profano” come “O Tannenbaum”, brano tedesco, vero e proprio inno all’abete sempreverde.

In tempi relativamente più recenti, e comunque a partire dal ‘700, le tradizioni culturali degli afroamericani hanno arricchito notevolmente il repertorio di per se molto ampio con nuovi canti derivati dal genere musicale conosciuto come “Gospel” (God’s Spell ovvero Parola di Dio).

La festività è diventata come una colonna sonora che scandice un mistico della nostra vita musica e colonne sonore di film legate all’evento. Il Natale come ho già detto è una festa religiosa: per questo motivo, c’è un vastissimo repertorio di brani; anche se di primo acchito possono essere canzoni per bambini, in realtà sono brani amatissimi e ascoltati a tutte le età.

Questi i canti di Natale che ascoltiamo fin dalla nostra nascita durante i giorni di festa: “Astro del Ciel”, “Tu scendi dalle stelle”, “Bianco Natale”

(o “Silent Night”), “Christmas Carol”, “Caro Gesù Bambino”… .

Oltre a ciò abbiamo anche canzoni di Natale cantate da musicisti italiani. Come le seguenti che forse sono le più conosciute come “Natale” di Francesco De Gregori o “Coriandoli a Natale” dei Subsonica e non dimentichiamo “Natale a Milano” di La Crus e Vinicio Capossela e “Canzone per Natale” di Morgan inoltre vi è da ricordare che l’attore Christian De Sica ha rivisitato alcuni brani della tradizione natalizia nell’album “Merry Christian”. Nella track list si alternano originali brani tradotti in italiano, canzoni internazionali e anche un pezzo tradizionale napoletano.

Solo un piccolo assaggio di brani eseguiti in tutte le salse ritmiche dal classico al moderno da artisti come Frank Sinatra, Michael Bublè.

Per esempio, l’album di Michael Bublé “Christmas” è un punto di riferimento per la stagione invernale: il CD contiene 16 tracce rivisitate e ispirate ai grandi classici, da Jingle Bells all’Ave Maria.

Anche “Merry Christmas” di Mariah Carey ha avuto un ottimo successo: l’ugola d’oro della musica internazionale ha creato un mix stupendo di canzoni natalizie, da ascoltare in qualsiasi momento.

Ma citiamo i successi singoli, stilando un l’elenco delle canzoni di Natale straniere più belle in assoluto:

01 – Happy Xmas (War is over) – John Lennon

02 – Last Christmas – Wham

03 – All I want for Christmas is you – Mariah Carey

04 – Do they know it’s Christmas – Band Aid

05 – This Christmas – Donny Hathaway

06 – Driving home for Christmas – Chris Rea

07 – Wonderful Christmas Time – Paul Mccartney

08 – O Christmas tree – Aretha Franklin

09 -The Christmas song – Christina Aguilera

10 – Step into Christmas – Elton John

11 – Santa tell me – Ariana Grande

    12- It Doesn’t Often Snow At Christmas – Pet Shop Boys

    13 – Blue Christmas – Elvis Presley, Martina McBride  

    14 ‎– And Anyway It’s Christmas –  !!!

    15 – Run Rudolph Run – Chuck Berry

    16 -Have Yourself A Merry Little Christmas   – Twisted Sister

    17 – X-M@ – Corey Taylor

    18 – Santa Claus is coming to town – Alice Cooper

19 – O Tannenbaum – Vincent Guaraldi trio

20- Christmas Card from a Hooker in Minneapolis  – Alice Cooper

    21- Merry Christmas (I Don’t Want To Fight Tonight) – The Ramones

Oltre alle solite canzoni natalizie ve ne sono alcune con il tema un po’ alternative come per esempio quella di Landon Tewers – I Hope you have a s****y Christmas  che riprende in certo senso lo schema musicale del brano degli wham ricordando l’ultimo natale vissuto con la propria ex ragazza e qui ex fidanzato augura il peggior natale alla sua ex .

Ma oltre a questa abbiamo quella  di Fear – F**k Christmas che mette in risalto ilproblema dei bambini abbandonati che vivono per strada e non hanno niente da vivere .oltre a cio’ vi è quella dei The Pogues – Fairytale of New York Un brano diventato  un grande classico natalizio, ma ben lontana dall’atmosfera di pace e serenità evocata dalle feste ma che  mette a nudo la storia di un ubriacone rinchiuso in una cella di New York, che ricorda il proprio passato: una vita da innamorato e  meravigliosa e piene di prospettive ma dopo la fine dell’amore iniziò un lungo e degradante declino. Ma vi è anche  chi scrive una canzone di natale mettendole sotto accusa come Mob con la sua I hate Christmas songs o chi con un brano natalizio come l’artista indipendente Spaziobianco con il suo brano Natale di m***a edito sette anni fa e che avuto un suo successo ha fatto una denuncia sociale del consumismo natalizio, mentre la forbice tra ricchi e poveri si allarga sempre di più e la corruzione in Italia dilaga. Vi è anche che canta di un natale che invita a non dimenticare i meno fortunati ponendo il dramma dei  migranti  come ha fatto Francesco De Gregori – Natale di seconda mano. In tutto questo non sono da meno i Kinks  gruppo londinese degli anni 60 che con  il loro brano ” Father Christmas” i cui protagonisti protagonisti di questa canzone sono infatti alcuni bambini di una famiglia povera che non vogliono giocattoli per Natale, ma del pane e un lavoro per il loro padre disoccupato. Un grande successo per un Natale alternativo.

PS: Ringrazio il mio amico Ettore Canniello per la consulenza datami.

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