Addio a un mito della blackmusic Mary Wilson dei Supremes è morta a 76 anni

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Un altro duro colpo nel mondo della musica questa volta nel campo della blackmusic  proprio quella diffusa dalla motown, il giornale americano online Paste del 09/02/2021 vi è riportato una articolo Di Lizzie Manno che io vi riporto tradotto qui sotto : 

“Mary Wilson, co-fondatrice dell’influente gruppo Motown The Supremes, è morta a 76 anni. È morta per cause sconosciute lunedì sera (8 febbraio) nella sua casa di Las Vegas. Wilson è stato il membro originale del gruppo più longevo, essendosi unito nel 1959 e rimase fino al 1977 quando il gruppo si sciolse ufficialmente.

Il gruppo originale si formò a Detroit come The Primettes e consisteva di Florence Ballard, Mary Wilson, Diana Ross e Betty McGlown. Più tardi Barbara Martin ha sostituito McGlown, e il quattro pezzi ha firmato per la Motown nel 1961 come The Supremes. L’anno successivo, Martin lasciò il gruppo e The Supremes continuò come trio. Il gruppo ha utilizzato il famoso team di scrittura e produzione di Holland-Dozier-Holland, e ha ottenuto diversi singoli al numero uno e i primi 10 album. Sono conosciuti soprattutto per canzoni come “You Can’t Hurry Love”, “Baby Love”, “Stop! In The Name Of Love “,” Where Did Our Love Go “,” You Keep Me Hangin ‘On “e” Come See About Me “.

Dopo la lunga corsa di Wilson con The Supremes, ha pubblicato due album da solista, Mary Wilson del 1979 e Walk the Line del 1992. È diventata anche un’autrice di best-seller del New York Times nel 1986 con l’uscita della sua prima autobiografia, Dreamgirl: My Life as a Supreme , e ha scritto altri tre libri sul suo tempo in The Supremes. Wilson è stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1988 come membro dei Supremes, insieme a Ross e Ballard.

“Mi sono appena svegliata con questa notizia”, ​​ha twittato Diana Ross questa mattina, offrendo le sue condoglianze alla famiglia di Wilson. “Mi viene in mente che ogni giorno è un dono”, ha aggiunto, “ho tanti ricordi meravigliosi del nostro tempo insieme”.”

Permettetemi una piccola mia considerazione da speakerDj  Il triste annuncio purtroppo si unisce a quello recente  di Hilton Valentine un duro colpo doppio ad un mondo che sta perdendo stelle che ci hanno guidato musicalmente in questi anni, senza contare nel caso delle Supremes ci hanno allietato nelle nostre feste storiche fatte in casa e poi in quelle disco.Mi risuonano ancora in lontananza le note di Stop! In The Name Of Love ma nei nostri cuori facciamo che questo sound sia sempre vivo e non sia mai dimenticato e in questo contesto vi ricordo una frase di un cantante rock facciamo che i nostri ricordi siano sempre a colori e che non diventino come una foto sciapita in bianco e nero.

note: L’articolo è tratto da paste del 09/02/2021 ed di Lizzie Manno Foto di Donaldson Collection / Michael Ochs Archives / Getty sempre tratta da paste.