ACHILLE LAURO: UN RAPPER STRAVAGANTE

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Lauro De Marinis, conosciuto come Achille Lauro, è un rapper italiano amatissimo dagli adolescenti. Nato da Nicola De Marinis, magistrato della Corte di Cassazione e da Cristina Zambon, a 14 anni sceglie di vivere con il fratello maggiore, allontanandosi dai genitori. E’ proprio dal fratello che eredita la passione per la musica, avvicinandosi all’hip hop e al punk rock. Nel 2017 partecipa a PECHINO EXPRESS, classificandosi al terzo posto. Entrato nel mondo della musica, Lauro decide di prendere un nome d’arte, scegliendo ACHILLE LAURO. Riprende questo nome dall’omonimo armatore partenopeo, perchè molte persone associavano il suo nome al cognome dell’armatore. Nel 2012 pubblica il suo primo mixtape BARABBA assieme al gruppo di cui faceva parte il fratello: QUARTO BLOCCO. Anche nel 2013 pubblicano un mixtape HARVARD. Nello stesso anno entra nel ROCCIA MUSIC e, nel dicembre 2014, pubblica il suo primo album ACHILLE IDOL IMMORTALE. Il disco non è interamente rap, perchè al termine di ogni traccia vi è un versetto evangelico. Nel 2015 Achille Lauro pubblica l’EP: YOUNG CRAZY EP in cui spicca il brano LA BELLA E LA BESTIA. Nel novembre 2016 pubblica il terzo album: RAGAZZI MADRE; i temi di questo album sono scottanti, ad esempio l’uso e lo spaccio di stupefacenti. La copertina stessa presenta una radiografia di Achille Lauro con degli ovuli di cocaina, il titolo spiega come ragazzini di bassifondi vengono cresciuti da altri ragazzi,e indotti a crescere a loro volta. Nel 2019 partecipa alla sessantanovesima edizione del Festival di Sanremo con il brano ROLLS ROYCE. Nel brano esplicita i nomi dei suoi idoli del mondo del cinema, che insegue a bordo di una Rolls Royce. Dopo numerose critiche, Achille Lauro ha dichiarato: “Non penso di essere fuori posto a Sanremo. Il pezzo è trasversale, può piacere a tutti. Nasce con una chitarra scordata, un taccuino e una penna. Poi l’abbiamo finalizzato in una villa che prendiamo proprio per creare musica, insieme a 20-30 musicisti, senza essere contaminati dalle mode ma pensando solo a quello che potesse piacere a noi.”

Il 15 gennaio 2019 pubblica il suo libro SONO IO AMLETO. Partecipa, inoltre, alla settantesima edizione del Festival di Sanremo con il brano ME NE FREGO. Ha fatto molto parlare di se a causa degli abiti targati Gucci che ha indossato sul palco dell’Ariston: una tutina aderente ispirata al dipinto di SAN FRANCESCO di Giotto, un abito semi-trasparente con copricapo di piume ispirato alla Marchesa LUISA CASATI, un abito regale con collana di perle in riferimento alla Regina Elisabetta I e un abito verde ripreso da Ziggy Stardust. Achille Lauro è un artista molto criticato per via della sua stravaganza, ma non si lascia abbattere dai commenti della gente, che gli scivolano addosso come l’acqua sui vetri nei giorni uggiosi.