LE ALLERGIE

3

LE ALLERGIE COSA EVITARE

Negli ultimi anni si è osservato un notevole aumento delle pollinosi, cioè le forme allergiche dovute ai pollini precoci

e di quelle da specie erbacee a fioritura estiva.

Se si è fortunati, i sintomi si possono limitare a starnuti, occhi che lacrimano, naso che cola, prurito al naso e occhi; ma spesso purtroppo il fenomeno si esprime con asma, congiuntiviti o fastidiose dermatiti che limitano molto di più la vita attiva e sociale delle persone.

 

  • Se sei allergico alle Betulacee evita di mangiare mele, banane, finocchi, prugne, carote, mandorle, sedano, nespole, pere, nocciole, patate, pesche, lamponi, prezzemolo, albicocche, noci, fragole, ciliegie e kiwi.
  • Chi invece soffre della fioritura delle Graminacee dovrebbe eliminare dalla dieta meloni, angurie, pomodoro, kiwi, pesche, albicocche, ciliegie, prugne, mandorle, agrumi.
  • Se il problema è causato dalle Paritarie, i cibi nemici sono i piselli, melone, basilico, ciliegia, ortica.

Infine chi soffre per le Composite stia lontano da: sedano, melone, anguria, mela, banana, zucca, camomilla, cicoria, tarassaco, castagna, prezzemolo, finocchio, olio di girasole, margarina, miele.

Bere Tè alla menta

I soggetti allergici nel corso dei secoli si sono rivolti al tè caldo per fornire sollievo ai nasi intasati e alle mucose irritate, e uno dei migliori per il sollievo dei sintomi è il tè alla menta. I benefici della menta si estendono ben oltre il suo delizioso profumo; gli oli essenziali decongestionanti e le altre sostanze della menta piperita contengono componenti antibatterici e antiinfiammatori.

  • Come fare il tè alla menta: Prendete un paio di rametti di menta fresca e metteteli in una tazza di acqua bollente assieme ad una bustina di tè. Lasciate in infusione per cinque minuti e bevete zuccherando se vi piace più dolce.

 

Commenti

commenti