Joker -il film

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Ebbene sì, anche io ho ceduto alla tentazione e per una volta ho deciso conformisticamente di andare a vedere un film che tutti stanno andando a vedere: Joker. E mai soldi per il cinema sono stati spesi meglio! Il film è bello, lo dico senza mezze misure, un impeccabile film americano con tutte le carte in regola per passare alla storia.
Partiamo dalle cose semplici
L’attore protagonista: Joaquin Phoenix é semplicemente inquietante, assolutamente perfetto nel ruolo. Sguardo allucinato praticamente dal primo fotogramma all’ultimo. Capace di mettere insieme sul suo volto, anche nella stessa inquadratura, la dolcezza, il dolore, la rabbia, la follia e la lucidità. La famigerata risata diventa un tarlo nella mente dello spettatore. Attenti…non é una risata di ironia o compiacimento o peggio di allegria (beh…lo capirete solo vedendo il film). Una prova da primo attore, un one man show, un film girato contando molto sulla duttilità di un protagonista di grandissimo spessore. Il suo corpo si contorce, danza, mostra le fragilità, salta, cambia statura, forma, diventa uno strumento di comunicazione emozionale potente e diretto. Voto da 1a10…11! Impressionante!
La sceneggiatura: come ogni buon film americano che si rispetti, la sceneggiatura é di primo livello: mai banale, piena di colpi di scena.
Attori non protagonisti: altro che comprimari…gli attori non protagonisti giocano ruoli di primaria importanza e riescono a rimanere in luce quel che basta per essere perfetti. Straordinario Robert De Niro nel ruolo del comico presentatore, dissacrante, irriverente, un David Letterman ante litteram. Mirabile anche Frances Conroy nel ruolo di Penny Fleck, la madre di Joker. Si cala così bene nel ruolo della vittima disperata che lo spettatore quasi le crede…ma…(non spoileriamo).
La fotografia: niente a che vedere con la fotografia patinata da film di super eroi (anche perché Joker non lo é). Gotham appare pericolosamente simile ad una qualsiasi città americana, fuori dal tempo e dallo spazio, cattiva, pericolosa.
La regia: allucinata…quindi da 10 e lode. La macchina da presa rimane costantemente incollata al personaggio principale, lo insegue, lo accarezza, lo asseconda, lo esalta

Voi direte…tutto molto semplice. E invece non lo é, non lo é davvero.
Per prima cosa Joker é un film che possiede un infinito numero di piani di lettura: é un film sulla follia, ma non solo. É un film dell’ingiustizia, ma non solo, é un film sulla cattiveria umana, ma non solo. É un film sulla superficialità della società moderna, ma non solo. É un film sull’anticonformismo, ma non solo.
Sui titoli di coda rimane uno scomodo senso del disagio. Perché? Perché siamo tutti Joker, ognuno di noi subisce delle vessazioni di cui vorrebbe vendicarsi. Ci costringe a guardare dritto negli occhi la parte torbida e oscura di noi, attraverso gli occhi del protagonista. Ci costringe a stare seduti e ad affrontare l’incapacità di comprendere la malattia mentale. Il protagonista soffre di delirio e il film é un continuo andirivieni tra ciò che accade realmente, ciò che accade nella mente del protagonista e ciò che accade nella mente dello spettatore.
E allora andate a vedere “Joker” se…
Non vi fa paura il lato oscuro di voi stessi.
Se pensate che la morale sia una questione più complessa di ciò che appare.
Se vi sentite dei folli anche voi.
Se siete convinti che la nostra società sia arrivata ad un livello di insensibilità intollerabile.
Se non subite la fascinazione dei cattivi.

Non vi aspettate un film facile, non lo é!
Non vi aspettate un film in cui vincono i buoni, perché in realtà non capirete e non saprete mai chi é il vero buono e il vero cattivo.

In ogni caso lo consiglio a chi ha voglia di vedere un film straordinariamente fuori dagli schemi.

Giudizio compLessivo: 10…da non perdere assolutamente.

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