Il Gladiatore (2000)

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Il Gladiatore è uno dei film più famosi di sempre ed è stato diretto da Ridley Scott nel 2000, accompagnato dalle impeccabili interpretazioni di Russell Crowe, Joaquin Phoenix e Tomas Arana. Entrando nel particolare, la pellicola è stata presentata per la prima volta a Los Angeles il 1° maggio 2000, ricevendo nell’immediato grande successo sia nel pubblico che nella critica. È stato un successo anche al botteghino, incassando $457 milioni in tutto il mondo e vincendo vari premi, tra cui cinque Oscar e quattro BAFTA, con la conseguente riaccesa dell’interesse verso un genere basato sull’antica cultura greca e romana.

Nell’anno 180 d.C. l’imperatore Marco Aurelio, dopo una vittoria contro i Germani, decide di incaricare come suo successore il generale Massimo, un uomo amato da tutti. Questa scelta deriva principalmente dal disprezzo dell’imperatore nei confronti del proprio figlio Commodo. Quest’ultimo, indignato dalla sconvolgente scelta, uccide il padre e ordina la morte non solo del generale, ma di tutta la sua famiglia. Per salvarsi Massimo decide di fuggire in Africa dove viene ridotto in schiavitù; ricompare a Roma solo tempo dopo tra le file dei gladiatori per combattere all’interno dell’arena, con l’unico intento di voler vendicare l’assassinio del suo imperatore e della sua famiglia.

Il film si ispira al romanzo di Mannix del 1958, mentre la sceneggiatura, inizialmente scritta da Franzoni, fu successivamente acquisita dalla Dream Works che scelse Ridley Scott per dirigere i lavori. Le riprese non avvennero in un solo luogo, ma ci furono svariati spostamenti tra Malta, Inghilterra, Marocco, Nordafrica e alcuni paesi dell’Europa. Come detto prima, il film ha ricevuto da subito uno straordinario successo, il che non è casuale. Per l’appunto ne consiglio vivamente visione in quanto ancora oggi è uno dei colossal senza tempo che permette di riscoprire una realtà misteriosa e intrigante.