DIETRO I SUOI OCCHI- Un mondo a puntate

Dietro i suoi occhi, la nuova serie Netflix diretta da Erik Richter Strand e tratta dal romanzo bestseller di Sarah Pinborough, è un’esperienza strana, se in positivo o in negativo è ancora tutto da capire. La serie, interpretata da Tom Bateman, Simona Brown e Eve Hewson – sì, proprio la figlia di Bono degli U2 -, è un thriller psicologico a metà tra l’erotico e il sovrannaturale, in una serie di colpi di scena che si fanno sempre più assurdi fino all’assurdo finale.

 

Qual è la trama della serie?

Una delle protagoniste, Louise (Simona Brown), è una madre single che lavora come segretaria in uno studio di psicologi. La sua vita prende una svolta quando, una sera, si incontra e bacia con David, che il giorno dopo scopre essere il suo nuovo capo. Un primo colpo di scena, forse alquanto prevedibile, è che David è sposato con la bella e altrettanto misteriosa Adele. Mentre l’attrazione fatale tra i due non riesce ad essere tenuta a freno, Louise si trasforma anche nell’amica e confidente di Adele: quest’ultima, a prima vista l’immagine della perfetta mogliettina, nasconde in verità tantissimi segreti, un passato che tormenta sia lei che il marito e un’energia inquietante che prepara l’atmosfera per l’intera storia.

Degno di nota è come Eve Hewson sia riuscita a rendere in modo formidabile l’instabilità mentale del suo personaggio, passando dal dire “Ti amo” con occhi sognanti a fissare il vuoto con uno sguardo da serial killer nel giro di pochi secondi. Louise rimane così intrappolata tra i sentimenti per David e la sensazione che nel morboso triangolo che si viene a formare ci sia qualcosa di profondamente sbagliato. Entra allora in gioco il sovrannaturale, se così si può chiamare. David sa che sua moglie ha la capacità di sapere cose che sono accadute e di cui non dovrebbe essere a conoscenza. Ci viene così rivelato che Adele pratica il viaggio astrale, cioè la proiezione dell’anima al di fuori del proprio corpo, in grado di spostarsi e “vedere” quello che sta accadendo lontano dal luogo in cui ci si trova.

Tra minacce, gelosia e un omicidio, “Dietro i suoi occhi” tenta di portare a un livello più alto uno svolgimento che a dire il vero potrebbe sembrare scontato. La serie ha però già spaccato in due sia pubblico che la critica: c’è chi dice che è un avvincente thriller che tiene incollati allo schermo con un finale sorprendente e chi invece si sente (anche giustamente) preso in giro da una conclusione affrettata e talmente allucinante da essere scambiata come uno scherzo.

Cosa lascia nell’animo questa serie?

Di fondo rimangono le eterne questioni sulla natura umana. L’amore, la fiducia, fino a che punto conosciamo noi stessi e, soprattutto, la persona che ci sta accanto, o se possiamo realmente conoscerla fino in fondo.

L’indizio n.1 per scoprire l’amara verità è proprio nel titolo: cosa si nasconde dietro i suoi occhi? O dietro gli occhi di qualunque persona incontriamo nella nostra vita, per quanto ne sappiamo? Tutti, per motivi diversi, nascondono un segreto, al punto che diventa davvero difficile capire chi stia dicendo la verità. Come abbiamo detto, Dietro i suoi occhi è un’esperienza straniante e riesce a installare un profondo senso di turbamento e inquietudine in chi guarda. Ai posteri l’ardua sentenza sull’ultimo plot twist: se ne potrà parlare bene o male, ma di sicuro se ne parlerà.

Alessio, Federico e Tommaso