Pitta’Nchiusa dolce natalizio calabro

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Il natale si avvicina e non potevo che presentare la seguente ricetta calabra di bell’aspetto oltre che buona. La ricetta tradizionale della Pitta ‘Nchiusa o Pitta ‘Mpigliata Calabrese  viene tramandata nell’intimità delle proprie case, si tratta di una pratica prettamente femminile.
Ecco ciò che serve: Piano da lavoro chiamato “tavuliari” – Coltello – Mattarello o chiamato “virga”  – Rotella tagliapasta – Canovaccio da cucina – Tortiera;
I seguenti ingredienti per l’impasto: Farina (500 gr) – Sale (un pizzico) – Vino (un bicchiere) – Lievito (consigliabile lievito madre, alternativa 1 busta di lievito per dolci) – Olio d’oliva (1 bicchiere);
Per il ripieno: Cannella – Uva passa – Noci – Zucchero – Miele (a scelta);
Le fasi sono principalmente 5: preparazione delle Pitta’nchiuseScilatura, riempimento, realizzazione delle Roselline, la cottura. Chiaramente segue una 6° fase, quella del suo consumo…
Preparazione:  Per seguire la ricetta tradizionale della Pitta ‘Nchiusa o Pitta ‘Mpigliata Calabrese è necessario mescolare acqua, farina, zucchero e sale e, raggiunto un impasto compatto e omogeneo, bisogna unire il lievito e continuare a lavorare la pasta ancora per qualche minuto. E’importante che il luogo di lavorazione di questo dolce sia caldo e asciutto, diversamente la lavorazione della pasta viene difficile.
Scilatura: Scilare la Pittanchiusa significa stendere o allungare il panetto con il mattarello fino ad ottenere la lunghezza e lo spessore desiderato facendo pressione sulla base di lavoro in legno. Il gesto della scilatura è ripetitivo e impegna entrambe le mani posizionate sulle due estremità del mattarello per distende la pastascilata sul tavolo di lavoro. Di seguito bisogna cospargere di farina il piano di lavoro ed afferrare il mattarello dalle due estremità e, con un movimento ripetitivo, eseguire la scilatura arrotolando e srotolando la pasta sfoglia imprimendo una leggera pressione sul piano di lavoro. Di tanto in tanto spargere farina sulla pasta sfoglia e sul piano di lavoro per evitarne la rottura.
A questo punto stendere il mattarello con la sfoglia scilata sulla base di lavoro.
Riempimento: Versare e spalmare l’olio sulla pasta Scilata e cospargere prima lo zucchero e di seguito l’impasto sulla sfoglia per ricoprire tutta la superficie. Questa è la fase più social e divertente dell’intero processo, nel senso che tutte partecipano al riempimento della pasta sfoglia.
Realizzazione delle Roselline: Realizzarle non è un pratica semplice, il risultato dovrà essere quello di conferire una forma di rosa alla striscia di pasta sfoglia. Ricavare con la rotella tagliapasta strisce larghe circa 3/4 centimetri quindi, con le dita di una mano, ripiegare un margine sullo stesso e, aiutandoti con le dita dell’altra, procedere arrotolando la striscia senza far cadere l’impasto.
Infine sistemare le singole Roselline ordinatamente nella tortiera e ripetere il procedimento per completa la Pitta ‘Nchiusa.
A operazione ultimata si ricopre con un canovaccio da cucina e una coperta per poi procedere con la cottura nel forno a legna.
Preparare questo dolce richiede un tempo di attenzione lungo, un giorno intero ma i risultati culinari ne garantiscono che ne valsa la pena…

 

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