Leonardo DiCaprio

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L’infanzia e l’avvicinamento al mondo del cinema. Leonardo DiCaprio nasce a Hollywood l’11 novembre 1974, da padre italo-americano che lavora come autore di fumetti e madre segretaria tedesca. Trascorre la sua infanzia nei quartieri di Los Angeles e inizia già da piccolissimo a lavorare nel mondo della TV, interpretando vari telefilm e spot pubblicitari. Tra il 1989 e il 1992 inizia a riscuotere discreto successo grazie alla presenza fissa in “Fra nonni e nipoti” e soprattutto in “Genitori in Blue Jeans”, nel ruolo di Luke. Tuttavia inizia a farsi conoscere davvero nel 1993, anno nel quale diventa uno degli attori più apprezzati tramite il personaggio Toby in “Voglia di ricominciare”, tenendo eccellentemente testa a Robert De Niro; sempre nello stesso anno, al fianco di Johnny Depp, conferma le sue abilità nell’interpretazione del ragazzo disabile di “Buon compleanno, Mr. Gape”, tant’è che questo ruolo gli frutta, seppur così giovane, una doppia nomination a Golden Globe e Oscar come miglior attore non protagonista.

Titanic e il grande salto. Intorno al 1995 Leonardo DiCaprio ricopre varie parti importanti e ottiene il premio come miglior attore al Festival di Berlino, ma né questo e né il tener testa con disinvoltura a grandi veterani del cinema come Meryl Streep e Robert De Niro gli permettono il grande salto, che arriverà tuttavia poco dopo. Infatti nel 1997 arriva la vera svolta nella sua carriera e diventa di colpo una star internazionale grazie all’iconico film “Titanic” di James Cameron, in cui DiCaprio, svolge la parte del protagonista Jake, ampliando di gran lunga il suo pubblico e le sue prospettive assicurandosi un’altra nomination ai Golden Globe.

La crisi e la ripresa. Gli anni dopo il Titanic vedono un DiCaprio non molto in forma, ma si rialza con decisione nel 2002 e torna ad imporsi sul grande schermo sotto la guida di Steven Spielberg e Martin Scorsese, rispettivamente con “Prova a prendermi” e “Gangs of New York”, al fianco di Cameron Diaz.Due anni dopo, sempre con Martin Scorsese, l’attore vince per la prima volta un Golden Globe, accompagnato da una nomination all’Oscar, il tutto grazie all’importante ruolo interpretato in “The Aviator”.

Il regista di fiducia e le cause umanitarie.  Leonardo DiCaprio continuerà per anni a lavorare con Scorsese sfornando grandi capolavori del cinema come “The Wolf of Wall Strett” (2013), che lo porterà al terzo Golden Globe. Sempre in questi anni DiCaprio si avvicina alle cause umanitarie e anche ambientalistiche, tant’è che nel 2009 acquista un’isola sulla quale fa progettare un resort eco-friendly e inizia ad effettuare importanti donazioni per poi diventare rappresentante ONU nel 2014.

L’atteso Oscar. Negli anni successivi DiCaprio continua a confermarsi e stupire sempre di più in film come “Django Unchained” di Quentin Tarantino e finalmente nel 2016 arriva, alla sesta nomination, il tanto desiderato Oscar con l’interpretazione in “Revenant-Redivivo”. Ovviamente, data la sensibilità riguardante l’argomento, non si è fatto sfuggire l’occasione di ricordare a un miliardo di persone quanto sia importante agire anche nel piccolo per affrontare il grande problema del cambiamento climatico.

Progetti in corso. Per quanto riguarda invece i progetti in corso, DiCaprio continua la lunga collaborazione con Scorsese con “Roosevelt” (2021), un film biografico dell’ex presidente degli Stati Uniti. Inoltre nel febbraio 2019 il National Geographic ha ordinato una rivisitazione delle serie televisiva “The Right Stuff”, con DiCaprio come produttore esecutivo. Infine nell’ottobre 2020 si è saputo che l’attore reciterà in una commedia di Adam McKay per Netflix, ovvero Don’t Look Up, con un importante cast di attori che include stelle del cinema come Jennifer Lawrence e Meryl Streep.

Vita privata. Nella vita privata ha avuto diverse relazioni con importanti modelle e ricordiamo particolarmente Gisele Bundchen e Bar Rafaeli, entrambe appartenenti al mondo dello spettacolo e che hanno molto fatto parlare di lui. Al momento non è sposato e non ha figli.