Christian Dior -al passo con la moda

Stilista tra i più importanti dell’alta moda francese fu Christian Dior, genio creativo del New Look. Creò uno degli imperi più ammirati della moda, che ha ancora il suo cuore a Parigi. A metà degli anni 40 Dior aprì il suo primo atelier, al 30 di Avenue Montaigne. Il 12 febbraio 1947, Christian Dior presenta alla stampa la sua nuova collezione. Le creazioni sono sfarzose e realizzate con tessuti pregiati. Dior modella il corpo femminile, esaltandone le curve, pronto a restituire il gusto per la leggerezza e l’arte di piacere. Uno dei sui primi successi fu una gonna molto ampia adatta anche per il giorno. Nel 1952 Christian Dior si impegna a scrivere a puntate su Woman’s Illustrated il suo “Piccolo dizionario della moda” per dare consigli di stile alle donne di tutto il mondo. Dior ha rilanciato la guêpière e il corsetto. La sua maestria è visibile nella precisione delle cuciture, nei volumi sovrapposti di abiti tanto eleganti quanto strutturalmente complessi. Nel 1954 viene aperta la prima boutique Dior a Londra, mentre l’anno successivo è la volta della Grande Boutique di Parigi. Dior inaugurò anche una linea di cosmetici e prodotti per il make-up. Nel 1957 è il primo stilista a finire sulla copertina di Time. Dopo pochi mesi muore a Montecatini. Tra le mostre più belle dedicate a Christian Dior c’è Christian Dior-Couturier du Rȇve. Egli rimase nel marchio da lui creato per poco più di dieci anni. Alla sua morte Yves Saint Laurent viene chiamato a diventare il direttore creativo di Christian Dior. Costretto ad allontanarsi dalla maison, il suo ruolo viene affidato a Marc Bohan, lo stilista che ha regnato per il tempo più lungo sulla maison Dior. Successivamente al suo posto viene chiamato l’italiano Gianfranco Ferré che resterà nella maison fino al 1997, quando Arnault chiama John Galliano al timone di Dior che condurrà fino al 2011, anno del suo licenziamento. Dopo la difficile uscita di scena di John Galliano, tocca al belga Raf Simons riportare lustro e forza a Christian Dior. “The new look”, così venne etichettata la prima collezione Dior immaginata da Raf Simons, presentata con una sfilata straordinaria che ha scritto una pagina nella storia della moda come quel famoso 12 febbraio del 1947 quando sfilarono gli abiti fiore creati da Christian Dior medesimo. Parallelismi tra due creatori, due mondi estetici, due epoche – e due sfilate – che palpitano nel film Dior and I, il docu-movie diretto da Frédéric Tcheng che descrive i dietro le quinte della prima stagione dell’era Dior by Raf Simons. Si tratta di un documentario appassionante che ripercorre passo dopo passo la genesi della collezione Dior. Dopo Raf Simons sarà Maria Grazia Chiuri il nuovo direttore creativo di Dior. Ha proposto una visione moderna per la donna di Dior, in equilibrio tra femminismo e arte. Recentemente, si è tenuta la sfilata che ha presentato la collezione Dior Autunno/Inverno 2020/2021. Le sfilate di Dior si svolgono da anni nella splendida cornice dei Jardins des Tuileries, dove per questa sfilata è stata costruita un’ampia struttura temporanea sopra la fontana ottagonale vicino all’ingresso di Place de la Concorde.