Coco Chanel

In questa seconda puntata di “Al passo con la moda” si è parlato di Coco Chanel,riconosciuta, da gran parte del pubblico e della critica, come una delle più importanti e influenti figure della moda del secolo scorso. Nata con il nome di Gabrielle Bonheur Chanel, il 19 luglio 1883 a Saumur. Di umili origini visse un’infanzia difficile. I lutti familiari e gli abbandoni negli orfanotrofi insieme alle sue sorelle ne formarono il carattere. La base delle sue abilità nel cucito, però, sono riconducibili alle esperienze nella congregazione del Sacro Cuore. Qui imparò le prime nozioni di questo ambito.Dopo le prime esperienze lavorative si diede al canto. Ed è proprio da una canzone da lei interpretata, intitolata “Qui qu’a vu Coco”, che riuscì a trarre il soprannome che l’ha resa celebre. All’età di 21 anni ci fu la prima vera svolta della sua vita. Conobbe e divenne amante di Etienne de Balsan. La storia, che durò sei anni, la portò a sperimentare nuovi indumenti. Si dedicò a pantaloni e cravatte, poiché passò molto tempo a contatto con cavalli e fantini.Nel 1909, Gabrielle iniziò a produrre cappellini. Una produzione molto apprezzata, che ebbe successo tra le amicizie e le conoscenze di Balsan. Si formò così la prima clientela della ragazza francese.Durante la permanenza da Balsan, Coco conobbe Boy Capel. Considerato dalla stilista come il suo vero amore, la aiutò ad aprire la sua prima boutique a Parigi.Capel continuò a finanziare i lavori e i negozi di Chanel. Ne aprì un altro a Deauville, località balneare conosciuta per il lusso. Qui si dedicò alla produzione di vestiti tipici dei marinai.Con lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, Coco Chanel pensò alla chiusura della sua boutique a Deauville. Capel la convinse a resistere, e ben presto la città si popolò di donne e volontari. Tutti necessitavano di capi, e l’unico negozio aperto era proprio quello di Coco. Un aiuto inaspettato, che cambiò definitivamente la sua vita.Con gli ulteriori guadagni aprì un negozio a Biarritz, sulla costa francese al confine con la Spagna. Un altro successo, a cui fece seguito la produzione di jersey.

Nel 1918 si rese famosa tra intellettuali, scrittori, pittori e altre figure di spicco nel panorama europeo dell’epoca, come Pablo Picasso.

Gli Anni Venti determinarono la definitiva consacrazione di Coco Chanel. Lanciò la moda dei capelli corti. In seguito sperimentò il tubino, che fece letteralmente impazzire la rivista americana Vogue. Infine, la relazione con il Granduca Dmitrij Pavlovič e il profumiere Ernest Beaux portò alla produzione di una fragranza chiamata Chanel n° 5.

Tra gli Anni Quaranta e Sessanta si verificò la continua ascesa della sua maison. Proposte innovative, premi, riconoscimenti e crescita del personale. CocoChanel realizzò tutto quello che una stilista di successo potesse realizzare. Tutto prima della sua morte, che sopraggiunse il 10 gennaio 1971, in una stanza dell’Hotel Ritz, a Parigi.Coco Chanel ha influenzato i gusti e le tendenze di personaggi famosi e ha rivoluzionato il modo di vestire al femminile.Una leggenda destinata a rimanere tale per sempre, che non si potrà scalfire o eguagliare nel tempo.