Anarchy in The U Kitchen – Cucina è cultura di e con Anna Maria Piccoli ingredienti musicali di Carlo Amato

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Un’attrice, un attore, la poesia di un mostro sacro, libri, avanguardie, un basso elettrico, una tromba, una chitarra, un piano, pietre miliari del cinema, ricordi personali e… una frittata cucinata per l’occasione.

Da sabato 30 maggio alle ore 15, sui canali social del Teatro Villa Pamphilj, saranno questi gli ingredienti che Anna Maria Piccoli, rigorosamente in cucina, miscelerà per sei puntate in Anarchy in the U Kitchen accompagnata da un nutrito gruppo di amici musicisti e attori (ovviamente a debita distanza l’uno dall’altro) insieme a uova, pasta, olio, cipolle e parecchia fantasia…

Come sottolinea l’autrice del format “La cucina è ormai una forma d’arte riconosciuta, amata in letteratura, corteggiata da grandi artisti di tutte le epoche, scenario di storie incredibili, protagonista di blog, programmi TV condotti da Chef stellati e contest di ogni tipo, ma non è poi così facile cavarsela con pochi soldi e il frigo vuoto, anche se, come dice la cuoca Babette del film “un artista non è mai povero”. Ma una frittata, per esempio, si può fare veramente con tutto: avanzi, ingredienti poverissimi, una padella vecchia, una cucina qualunque. E’ un piatto molto economico, facile da spartire, nutriente, conviviale. Una frittata differente per ogni puntata, un attore o un’attrice differente, uno o più musicisti: sono questi gli ingredienti di Anarchy in the U Kitchen.”

Anarchy in the U Kitchen fa parte della programmazione di #IncursioniArtisticheDiMutualità, le iniziative social del Teatro Villa Pamphilj (Dir. Artistica Veronica Olmi) inserite nel palinsesto digitale TIC ON LINE dei Teatri in Comune – l’articolata rete di spazi per lo spettacolo parte del Sistema di Teatro Pubblico Plurale, coordinato dal Teatro di Roma e promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita Culturale, aderendo alla campagna #iorestoacasa e al programma #laculturaincasa