Le forme d’arte

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L’arte, in ogni sua manifestazione, è la più alta espressione umana di creatività e di fantasia, ed è l’unico momento che permette all’uomo di esteriorizzare la propria interiorità. Il significato della parola “arte” non è definibile in maniera univoca ed assoluta. La sua definizione è variata nel passaggio da un periodo storico a un altro, e da una cultura a un’altra. Il capire un’opera d’arte, sia essa antica, moderna o contemporanea, è un’azione difficile.

Nell’arte non è il risultato che conta, bensì la pratica. Chiaramente non tutti possiamo essere dei grandi artisti, né creare opere da esporre o che avranno un enorme successo. L’importante è fare pratica per avere uno spazio per esprimerci, che sia nell’ambito classico oppure in quello delle nuove forme di arte.

Le sei arti classiche sono le seguenti:

  • La pittura
  • La scultura
  • La musica
  • La danza
  • L’architettura.
  • La letteratura.
  • Il cinema
  • Fotografia
  • Nuove forme di arte plastica. All’interno delle nuove forme di arte ci sono varie forme di espressione che rientrano tra le arti plastiche. L’arte digitale, i graffiti, il new media art, l’arte multimediale, interattiva ed elettronica, così come gli interventi in spazi pubblici vengono considerati evoluzioni della pittura e della scultura.

L’effetto dell’arte sul cervello è simile a quello causato da un innamoramento e porta diversi benefici. Per questo l’arteterapia è sempre più diffusa.

Fin dalla Preistoria l’uomo ha sentito il bisogno di raccontare il suo mondo ed esprimere i suoi sentimenti attraverso le immagini e la gestualità, inconsapevolmente ha sentito il bisogno di “fare Arte”.

I settori dell’arte sono diversi:

-ARTE VISIVA

-ARTE DELLA MUSICA

-ARTE DELLO SPETTACOLO

-ARTE DEI NUOVI MEDIA

L’arte è strettamente connessa alla capacità di trasmettere “emozioni” e “messaggi” soggettivi.

L’arte, dunque, è un linguaggio universale, una forma di comunicazione per esprimere sentimenti, emozioni o per mandare un messaggio agli osservatori.

ARTE FIGURATIVA: fondata sulla rappresentazione di elementi del mondo reale (soggetto riconoscibile)

ARTE ASTRATTA: non rappresenta la realtà ma utilizza un linguaggio visivo autonomo fatto di linee, forme geometriche, segni e colori (soggetto non riconoscibile).

 

L’utilità dell’arte:

L’art serve per:

  • Per tamponare l’effetto della tecnologia e allenare il senso critico;
  • Perché prepara al successo
  • Fa bene alla salute
  • Permette di liberare la nostra creatività
  • Perché migliora l’umore

 

Definizione d’arte:

Ma quindi, che cos’è l’arte? Questa è una di quelle domande che prima o poi ogni individuo si pone; è una domanda dal carattere fortemente filosofico perché ha la stessa essenza del chiedersi “cosa è la vita?”

Una domanda che amo definire a “risposta aperta” perché la risposta è spesso soggettiva, intima, personale e mai univoca, che spesso attinge la sua energia vitale dalla filosofia.

“L’arte è tutto ciò che gli esseri umani definiscono arte”

Nella sua semplicità e, a prima vista, banalità racchiude il senso vero della risposta. In tale definizione possiamo trovare due chiavi di lettura diverse.

La prima riguarda il fatto che l’arte altro non è che la visione, la sensazione, la percezione che gli individui hanno di arte.

La seconda lettura riguarda l’atemporalità del concetto di arte ovvero arte è ciò che in un determinato periodo, contesto storico, culturale e scientifico viene definito arte dalla società stessa.

L’arte, nel suo significato più ampio, comprende ogni attività umana – svolta singolarmente o collettivamente – che, poggiando su accorgimenti tecnici e norme comportamentali derivanti dallo studio e dall’esperienza, porta a forme creative di espressione estetica.”

Questa definizione è decisamente impeccabile, ma appare troppo “fredda”, “tecnica”, “perfetta” e perciò in contrasto con la prima definizione data di arte.

L’arte è una attività-olistica costituita da una attività-teorica fondata sull’intuizione che determina una attività-pratica in cui il valore dell’opera realizzata risulta individuato dal suo significato etico, estetico e spirituale “. Questa definizione sembra essere più generalizzata e più legata al concetto reale di arte in quanto definisce tre diversi ambiti/attività correlati all’arte.

E per le grandi menti?

Per Platone l’arte altro non era che la realizzazione della copia dell’idea di un oggetto, che abbiamo creato in quanto società.

Per Benedetto Croce, invece, l’opera d’arte è come una sorta di “intuizione lirica” che accade nella mente e deve essere ben distinta dalla traduzione e realizzazione materiale.

Kant ritiene che ciò che contraddistingue l’arte è una serie di proprietà percettibili e formali individuate da particolari facoltà mentali umane, quali il gusto e l’estetica, che generano il piacere.

Il fatto che da secoli gli umani abbiamo provato a definire l’arte, sta ad indicare che tale termine, da sempre, ha suscitato passione, interesse ed è indissolubilmente legato all’individuo ed alla sua percezione della realtà.

 

Giulia D’Andrea