il Fascino dell’usato attraverso il piu’ antico rigattiere di bari

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Per molti e specialmente per i giovani d’oggi, questa parola sembrerà strana specialmente in questa epoca aggredita da tanto tecnologia, che rende la vita facile facendo arrugginire il cervello.

Tante cose sono state inventate, grazie agli sforzi faticosi dei nostri antenati a cui noi oggi non diamo valore, o non apprezziamo quello che troviamo, o vediamo sul nostro percorso, quello della nostra vita.

Anni addietro quando si percorrevano le strade, ancora non asfaltate di nascenti città, la gente umile si salutava e il sorriso illuminava il viso più del sole, si era felici , c’era lavoro per tutti, ricordo con gioia come se fosse un film impresso nei miei pensieri, le varie botteghe sparse nella città, in via Crispi, di fronte al tribunale, l’arrotino, lo stagnaro che faceva le pentole in rame, con un punteruolo batteva sulle pentole dandogli quel tocco di finitura da renderle belle, chi faceva cesti in  varie misure con rami di ulivo e chi riparava le conche filate, con il ferro filato, tutti in fila su quella strada, piccoli buchi che con il loro lavoro  davano pane, allora non si badava alla scuola, e tanti ragazzini affollavano questi luoghi per imparare il mestiere, facendo nascere veri uomini, tanto che le loro mani non si sono più fermate, dando luogo a grandi industrie del passato, ormai dimenticato.

Oggi in un angolo della nostra città, quasi nascosto dalle auto parcheggiate, c’è un locale: “Il Rigattiere”, sembra un mondo incantato, c’è di tutto, vestiti, giochi, statue, ceramiche, di tutto e di più, sembra che il tempo abbia raccolto e racchiuso in quel grande locale la storia di una vita.

E tutto questo è merito del suo mago e gestore Massimo, che sapientemente con le sue mani ha costruito, e continua ancora oggi, delle statue meravigliose in terracotta per adornare i presepi, vi invito a vederle, alternando a lavori in legno in miniatura. Dietro la scrivania, mi  racconta  con fierezza, il percorso della sua vita, stanco ma fiero di essere lì dal 1981, la storia di un cittadino meridionale, nato nella piccola italia, quella delle persone sagge, che danno vita a tanto con il cuore.

Il Rigattiere, da Massimo c’è tutto compreso dischi in vinile e cd , locato in via Abbrescia 8/A, si vende anche la fantasia, basta il suo sorriso.

Grazie Massimo

PS:per gentile concessione di Pasqua Morcavallo