L’IMMENSITA’ ARTISTICA DI PICASSO

Pablo Picasso è stato un pittore e scultore spagnolo di fama mondiale, considerato uno dei protagonisti assoluti della pittura del XX secolo. L’arte di Picasso è stata uno snodo cruciale tra la tradizione ottocentesca e l’arte contemporanea: lui è stato un artista innovatore e poliedrico, che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’arte mondiale per esser stato il fondatore del cubismo. Dopo aver trascorso una gioventù burrascosa, ben espressa nei quadri dei cosiddetti periodi blu e rosa, a partire dagli anni venti del Novecento conobbe la fama. Nasce a Malaga il 25 ottobre 1881 e si forma nella bottega artistica del padre, che lo porta a dipingere il primo quadro, il picador tra il 1888-1889. Nella sua carriera artistica Picasso ha viaggiato molto: tra i viaggi più importanti menzioniamo quelli a Parigi, in cui il pittore ha attraversato i due momenti salienti della sua carriera, il periodo blu e il periodo rosa; un altro viaggio importantissimo fu nei Paesi Bassi dove, visitando un villaggio spagnolo incastonato lungo i Pirenei, venne a contatto con la statuaria iberica preromana, che non badava né alle proporzioni, né alla prospettiva e all’armonia; si trattò di una scoperta assai feconda, in quanto presagì la nascita di un nuovo concetto estetico, il cubismo. Tra le sue opere universalmente conosciute vi sono Les demoiselles d’Avignon (1907), Le Reve (1932) e Guernica (1937).  Les demoiselles d’Avignon è l’opera che anticipa il cubismo: qui, Picasso lavora su un ambiente di prostituzione, rendendo le forme femminili molto geometriche. Le Reve oggi appartiene ad una collezione privata e raffigura Marie Therese Walter, modella e amante dello stesso artista. Guernica è l’opera diventata emblema degli orrori della guerra civile spagnola, ispirata al bombardamento della città di Guernica.

GIULIA GALANTE

ASIA VASSALLO

GABRIELE PULSINELLI