CLAUDE MONET

Claude Monet è stato un pittore francese, considerato uno dei fondatori dell’impressionismo francese. I suoi lavori si distinguono per la rappresentazione della sua immediata percezione dei soggetti, in modo particolare per quanto riguarda la paesaggistica e la pittura en plein air. Oscar-Claude Monet nacque a Parigi il 14 novembre 1840, ma godè poco del clima della capitale francese poiché all’età di 5 anni si trasferì a Le Havre, dove una sorellastra del padre aveva un commercio di articoli marittimi insieme al marito Jacques Lecarde. Monet beneficiò di uno stile di vita borghese, trascorrendo una fanciullezza all’aria aperta, grazie alla quale poté coltivare un amore viscerale per i paesaggi normanni, le campagne e il mare; una passione che sarà cruciale per la sua futura carriera pittorica. La passione per l’arte di Monet si manifestò negli anni insegnò al giovane Claude le basi per dipingere la natura e gli trasmise l’amore per la pittura en plein air. A sedici anni Monet decise di lasciare Le Havre e partire per Parigi: lì conobbe Courbet con cui stabilì un’intensa amicizia. La prima esperienza parigina durò poco: a venti anni venne chiamato alle armi per il servizio militare. Chiese di essere inviato in Algeria ma dopo due anni si ammalò di tifo e fu costretto a tornare in patria. La famiglia, consapevole che quello di Monet per l’arte non era un amore destinato a finire, pagò un sostituto che prendesse il suo posto al fronte e lo sostenne nella sua nuova avventura a Parigi, a patto che venisse seguito da un maestro; qui Monet si distinse per l’eleganza, il carisma e il successo con le signore della città. Tuttavia il pittore non voleva legarsi alle regole dell’atelier e assieme ad un piccolo gruppo di amici decise di dipingere all’aria aperta: quei giovani stavano per dare vita all’impressionismo. La prima mostra fu un fallimento e seguì un periodo di gravi ristrettezze economiche: le opere degli impressionisti non venivano comprese e quindi raramente venivano acquistate. Monet però non si arrese e continuò a dipingere. Nel 1883 si traferì con la seconda moglie e i figli nel piccolo paese di campagna di Giverny per poter ritrarre la natura in completa libertà. Nel 1889 alla sua arte venne concesso lo spazio che meritava con una mostra personale alla galleria Petit di Parigi; tuttavia non lasciò il piccolo paese di Gliverny ed è qui che muore nel 1926. Tra le opere più importanti di Monet ci sono: I Papaveri (1873) opera in cui l’artista gioca con la luminosità cromatica data dal rosso dei papaveri e con i toni delicati del paesaggio circostante; il ciclo delle Ninfee, una serie di circa 250 dipinti che hanno come protagoniste le ninfee con i loro colori delicati che quasi annullano l’esistenza dei paesaggi circostanti; la Donna con il parasole rivolto verso sinistra (1875) in cui Monet raffigura la moglie e il figlio mentre passeggiano in un caldo pomeriggio estivo.

GIULIA GALANTE

ASIA VASSALLO

GABRIELE PULSINELLI