L’istruzione in Corea del sud

881

 

 

Le prime tracce d’istruzione formale risalgono al 372 a.c, con la fondazione della Taehak, una delle prime istituzioni scolastiche dell’era Goguryeo. Il programma consisteva nel coltivare la morale degli studenti e nell’educarli in base al Confucianesimo e al Buddismo. Le scuole moderne introdotte nel XIX secolo comprendevano scuole pubbliche e private fondate dai missionari cristiani occidentali. Dopo la liberazione da 35 anni di dominio coloniale giapponese nel 1945, venne istituita la base per una istruzione democratica. L’istruzione in Corea subì numerose trasformazioni e sviluppi, ma il governo scelse la direzione per una formazione democratica, espandendo l’istruzione di base per migliorare la democrazia.

Al fine di fondare un’istruzione democratica, nel 1945 furono create nuove politiche educative dirette verso i seguenti obiettivi:

  • La creazione e distribuzione dei libri di testo della scuola primaria
  • Riforma del sistema scolastico seguendo il modello 6-3-3-4 (6 anni di elementari, 3 di medie, 3 di scuola superiore e 4 di università)
  • Corsi di alfabetizzazione per gli adulti e corsi supplementari per gli insegnanti
  • Incremento delle opportunità educative per l’istruzione superiore

A causa della rapida crescita economica, nacquero molti problemi come la mancanza di insegnanti qualificati, mancanza di strutture scolastiche e forte competizione per l’entrata nelle università. Quindi furono stabilite varie riforme per stabilizzare la situazione, tra cui:

  • Abolizione del test di ingresso per le scuole medie
  • Migliorie al sistema universitario
  • Introduzione di un test di ingresso standard per tutte le università
  • Corsi supplementari di due anni per gli insegnanti delle scuole primarie
  • Corsi supplementari per gli insegnanti delle scuole secondarie

Fu introdotto il concetto di istruzione primaria, istruzione secondaria e istruzione superiore. Il programma scolastico precedente venne sostituito dalla “legge sull’Istruzione di base”, dalla “legge sull’istruzione primaria e secondaria” e dalla “legge sull’istruzione superiore”: le prime due erano dedicate alle problematiche delle scuole primarie e secondarie, mentre l’ultima alle università. Vennero fondati ufficialmente i seguenti tipi di scuola (primaria e secondaria):

Scuola d’infanzia

Scuola primaria

Scuola media

Scuole superiore

Scuola speciale, dedicata a studenti portatori di handicap gravi

Scuole varie (scuole guida, scuole internazionali, scuole professionali)

Per l’Istruzione superiore vennero fondate ufficialmente:

Università

Università industriali

Università per l’insegnamento

Università tecniche

 

In Corea il sistema scolastico è suddiviso in:

  • Asilo Nido della durata di 3 anni, si può frequentarlo dai 0 ai 3 anni e la frequenza è opzionale
  • Scuola Materna che dura 3 anni anche questa, si frequenta dai 4 ai 6 anni e la frequenza non è obbligatoria
  • Scuola Elementare, comprende 6 anni di istruzione, va dai 7 ai 12 anni ed è obbligatoria
  • Scuola Media, tre anni di studio, dai 13 ai 15 anni ed è obbligatoria anch’essa
  • Scuola Superiore,sempre 3 anni di studio, si frequenta dai 16 ai 18 anni ed è opzionale
  • Università, 4 anni di corso, l’età è variabile e la frequenza a scelta

Asilo nido e scuola materna, quindi, non hanno frequenza obbligatoria e molti genitori preferiscono tenersi i figli a casa fino all’inizio della scuola elementare, o almeno quelle famiglie in cui la madre non lavora e può badare ai figli senza problemi.

 

Scuola Elementare(chodeunghakkyo)

La scuola elementare dura 6 anni e i coreani la iniziano a 7 anni (età internazionale). Nelle scuole elementari coreane la divisa non è presente e di solito ogni classe ha un solo professore che insegna tutte le materie tranne le lingue straniere ed educazione fisica che hanno insegnanti a parte. A volte i genitori assumono tutor privati per far migliorare i figli più in fretta in matematica e coreano sin dalle elementari.

 

Scuola Media (junghakkyo)

A cominciare dalla scuola media i coreani cominciano a studiare “sul serio”, spesso infatti i bambini che escono dalle medie rimangono abbastanza traumatizzati dal cambio di ritmo nello studio.

Infatti vanno a scuola 5 giorni alla settimana (dal lunedì al venerdì), seguono 7 lezioni al giorno (della durata di 45 minuti) più una opzionale alla sera e devono arrivare almeno mezzora prima dell’inizio delle lezioni alla mattina. Fino al 2012 dovevano anche andare a scuola il sabato per mezza giornata un sabato si e uno no per le attività extra o dei club della scuola, ma, nonostante questa regola sia stata tolta, molte scuole continuano ad avere illegalmente la scuola aperta il sabato sotto richiesta dei genitori che vogliono che i loro figli studino di più. Inoltre più del 95% degli studenti frequenta anche accademie private dopo scuola o ha tutor privati per migliorare soprattutto in Coreano, Matematica e Inglese.

Una cosa da notare è che i coreani non decidono in quale scuola media andare ma il tutto viene deciso da una lotteria che estrae a sorte fra gli studenti dello stesso distretto in quale scuola debba andare l’uno o l’altro. Questo sistema è stato adottato per cercare di garantire una certa equità nella distribuzione degli studenti. In ogni caso gli studenti possono scegliere se fare domanda in una scuola media specifica, e nel caso delle scuole medie d’arte devono passare un esame per essere ammessi.

Da notare che non ci sono sbarramenti tra un anno e l’altro, e anche se uno non brilla in tutte le materie passerà tranquillamente all’anno successivo (questo vale anche per le scuole superiori). Quello che conta è la graduatoria dei voti che è molto importante per lo status di uno studente e soprattutto per l’ammissione nelle migliori scuole superiori.

 

Scuola Superiore (godeunghakkyo)

Con l’inizio della scuola scuola superiore comincia letteralmente “l’inferno” per gli studenti coreani. Il numero di ore di studio aumenta esponenzialmente, soprattutto durante l’ultimo anno, a causa della preparazione al test di ingresso per l’università, il famoso CSAT. Dal momento che da questo esame dipenderà il futuro di ogni studente coreano e l’entrata o meno nelle più prestigiose università (come le famigerate SKY: Seoul National University, Yonsei University e Korea University) gli studenti arrivano a studiare fino a 21 ore al giorno concedendosi solo pochissime ore di sonno, tant’è che c’è un detto in Corea secondo il quale: se dormi 3 ore al giorno potrai riuscire ad entrare in una delle SKY, se dormi 4 ore al giorno potrai riuscire ad entrare in un’università, se dormi 5 ore al giorno, specialmente l’ultimo anno, scordati l’università.

Il tempo è prezioso e il ritmo dello studio fra scuola, accademie private e studio personale è massacrante. Nonostante ciò l’altissima competitività dei coreani, e magari anche l’abitudine, li porta a considerare il tutto come una cosa da dover fare, e nonostante possa capitare che i genitori propongano vacanze o momenti di svago, essi vengono rifiutati dagli studenti stessi che preferiscono studiare con gli amici invece di rilassarsi con la famiglia.

C’è comunque da dire che, nonostante la scuola superiore non sia obbligatoria, il 97% degli studenti coreani si diploma. L’idea di non andare a scuola non è per niente diffusa, e anche quelli che non ne hanno voglia ci vanno lo stesso e, al massimo, invece di seguire le lezioni, si mettono in fondo alla classe a giocare con il cellulare.

Ci sono tra l’altro delle scuole superiori che richiedono un test di ingresso per poter accedere e che sono più specifiche nelle materie e più indirizzate alla preparazione per l’accesso all’università. Per esempio ci sono scuole di scienze, scuole in lingua straniera e scuole d’arte.

Per quegli studenti invece che non hanno in mente di andare all’università ci sono scuole superiori professionali, sempre della durata di tre anni, dove il primo anno si hanno materie in comune, e gli altri due anni si decide che specializzazione prendere tra: agricoltura, tecnologia/ingegneria, commercio/business ed economia domestica. Questi studenti potranno andare a lavorare subito dopo il diploma. Il governo ha recentemente fatto si che anche gli studenti diplomati da scuole professionali possano accedere all’università, negli ultimi anni infatti circa il 25% degli studenti ha deciso di proseguire gli studi all’università.

 

Università (daehakkyo)

Come le scuole superiori l’università in Corea (e probabilmente in tutto il resto del mondo) non è obbligatoria, ma nonostante ciò circa l’85% degli studenti decide di proseguire i suoi studi. La durata è generalmente di 4 anni e a seconda dei risultati ottenuti nell’esame del CSAT (test d’ingresso università) si potrà scegliere quale università frequentare.

Paragonata alla vita degli studenti di scuola superiore l’università è per così dire “una pacchia”, qui gli studenti possono tirare un po´ di respiro e godersi 4 anni di studio “ma non troppo”. Ovviamente il tutto dipenderà dallo spirito dello studente in questione, quelli che studiano come pazzi ci sono anche all’università, ma all’università il clima è più rilassato, gli studenti possono divertirsi tra i vari club e le feste universitarie e scegliere tra tante attività e cose che prima non potevano fare per ovvia mancanza di tempo.

Spesso gli studenti universitari si prendono almeno un anno di pausa per viaggiare, lavoricchiare, riposare o andare all’estero a studiare inglese, tutto ciò con il pensiero che una volta finita l’università dovranno cominciare a cercare lavoro e non avranno più tempo per farlo. Per laurearsi in Corea si può decidere se fare la tesi, o dare semplicemente degli esami in più per compensare i crediti. Fanno eccezione però le facoltà scientifiche dove la tesi è obbligatoria, in quanto lo studente dovrà passare un certo periodo in laboratorio e scrivere una tesi riguardo a ciò che ha fatto.

Una cosa da far notare è che i coreani spesso cominciano a cercare lavoro un semestre prima di laurearsi, se non riescono a trovarlo entro quel limite di tempo spesso rimandano la laurea di un altro semestre. Questo perché in Corea, più che l’età a cui ci si laurea, viene considerato da quanto tempo ci si è laureati e quindi “freschi” di studio.

 

Esame di Stato CSAT (suneung)

L’esame di stato che deciderà il futuro di ogni studente coreano viene tenuto una volta all’anno (di solito a novembre) ed è diviso in 5 parti: coreano, matematica, inglese, fisica e scienze, seconda lingua straniera (cinese o giapponese) e hanja. Questo esame è così importante che durante la giornata gli aerei non possono sorvolare la città, e tutte le attività giornaliere normali sono cancellate o ritardate.

 

Dal momento che se si arriva anche un secondo in ritardo si viene esclusi dall’esame ci sono casi di studenti scortati dalla polizia pur di arrivare in orario. Circa il 20% degli studenti decide di ripetere l’esame pur di ottenere un risultato migliore e poter entrare in un’università più prestigiosa. Ovviamente le critiche su quest’esame si sprecano, in quanto è ritenuto responsabile di un alto tasso di suicidi di studenti che non riescono a reggere la pressione e la competitività.

 

Curiosità

Dalla scuola media i coreani cominciano a indossare la divisa e devono sottostare anche a rigide regole riguardo i capelli, il trucco e gli accessori.

Dalle elementari alle superiori l’anno scolastico va da inizio marzo a metà luglio e da  agosto a metà febbraio, con 2 settimane di vacanze tra ogni semestre. Oltre a queste vacanze hanno 3 giorni per Chuseok (festa del raccolto) e 3 giorni per Seollal (capodanno lunare) più le festività pubbliche.

All’università ci sono due semestri di 16 settimane ognuno, quello primaverile che va da inizio marzo a metà giugno e quello autunnale che va da inizio settembre a metà dicembre. Il resto che c’è in mezzo sono vacanze.

Le punizioni corporali sono state abolite ufficialmente nelle scuole coreane dal 2011, nonostante ciò alcuni insegnanti continuano a usarle ancora.

L’elevata competizione e il dover essere i migliori in tutto, porta gli studenti coreani a non avere uno spirito di comunità sviluppato, e questo preoccupa i coreani.

Molte scuole sono ancora o maschili o femminili, perché i genitori credono che studiare in un ambiente dove ci sono persone dello stesso sesso aiuti di più la concentrazione.

L’81% delle scuole miste proibisce relazioni sentimentali tra studenti della stessa scuola.

Le scuole coreane tendono a trascurare l’educazione fisica per concentrarsi di più sulle lezioni in classe.

Le differenze tra il sistema scolastico coreano e italiano sono tante, gli studenti qui studiano moltissimo perché ambiscono ad uscire con ottimi voti e poter quindi frequentare prestigiose università, garantendosi così un ottimo lavoro. In Corea esistono le accademie e sono luoghi dove gli studenti vanno per approfondire lo studio, ripetizioni o per fare attività di cucina o di fotografia, allargando così le loro conoscenze. A scuola gli insegnanti non interrogano, ma vengono fatti test ogni mese e gli studenti devono presentare un argomento a loro piacere, riguardante ovviamente il programma annuale di ogni materia.

 

Ci sono anche le cd. cram-school sono scuole specializzate nell’allenare gli studenti a raggiungere determinati obiettivi, come, per esempio, i test di ammissione alla scuola superiore o all’università. Il termine deriva dallo slang inglese “cramming”, che significa studiare duramente su una grossa mole di libri in poco tempo.

 

Per quanto riguarda le divise, a partire dalle scuole medie, l’uso delle divise diventa obbligatorio: il nome dell’abito scolastico si chiama gyobok e richiama lo stile occidentale. In tempi recenti la gonna per le ragazze è stata sostituita con un pantalone, a causa della moda di portarle cortissime.